Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/108: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure e dell'ordinanza del DFGP sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure · 7 pagine

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concettuale. Ammissioni dirette esterne sono possibili soltanto laddove il gruppo figura come livello progressivo di un altro istituto. Non sono previste ammissioni dirette dall’ambito non stazionario.

4.2.3 Durante le vacanze aziendali è offerto un servizio di picchetto.

4.2.4 Il servizio di picchetto è definito a livello concettuale. È a disposizione un dispositivo

di emergenza (tutti sono a conoscenza del numero di telefono di emergenza, in situazioni di emergenza il cliente può essere riammesso in 3-5 ore).

4.2.5 I clienti di diversi gruppi di un’istituzione possono essere assistiti insieme nell’area

comune durante i fine settimana o i periodi di vacanza se non è necessario procedere ad un cambiamento di stanze e se complessivamente il gruppo non supera la grandezza normale di un gruppo dell’istituto d’educazione. Deve essere garantito il doppio turno.

4.3 Nel caso in cui un istituto d’educazione non rispettasse gli orari di apertura vi sarà

una diffida con pertinenti oneri. Se entro sei mesi non verranno osservati i detti oneri verrà revocato il riconoscimento dell’istituto d’educazione.

IV. Offerte riconosciute

5. Qualsiasi offerta di un istituto deve essere di natura concettuale, approvata dall'autori-

tà cantonale competente e riconosciuta nonché decisa dall’UFG. Le offerte riconosciute vanno menzionate nell’accordo di prestazione.

6. Le offerte riconosciute conformemente al modello dei sussidi forfetari (art. 9 OPPM)

sono le seguenti:

6.1 l’offerta di base socio-pedagogica del gruppo abitativo comprende, oltre all’assistenza

socio-pedagogica, anche l’organizzazione del tempo libero, il doposcuola, la struttura di giorno, il lavoro sistematico e l’assistenza successiva. L’UFG riconosce un organico del personale educativo pari al 450 per cento per un gruppo di 6-10 clienti. In casi motivati l’organico del personale può derogare da tale parametro, ma deve comunque essere almeno del 400 per cento per ogni gruppo;

6.2 un istituto d’educazione che consta di un gruppo soltanto è considerato un istituto

d’educazione di piccole dimensioni. Il gruppo può superare i 10 posti;

6.3 i gruppi d’ammissione in caso d’emergenza accolgono i collocandi in situazioni di crisi

in modo rapido e senza un iter troppo burocratico. I centri d’osservazione adempiono un mandato d’accertamento;

6.4 i gruppi chiusi in istituti d’educazione devono disporre di uno standard di sicurezza

superiore;

6.5 gli istituti d’educazione con una formazione professionale interna devono disporre di

aziende formative che permettano ai collocandi di conseguire un diploma professionale. Gli istituti possono offrire una scuola professionale interna oppure far frequentare ai collocandi una scuola professionale pubblica. L’UFG riconosce per la formazione professionale effettuata all’interno dell’istituto un organico del personale pari al 60 per cento per ogni posto di formazione e pari al 50 per cento per posto di formazione senza scuola professionale interna. L’organico effettivo deve essere almeno pari al 45 per cento di ogni posto di formazione con scuola professionale interna e almeno pari al 40 per cento di ogni posto di formazione senza scuola professionale interna; 6.6 la struttura di giorno forfetaria comprende altre forme della struttura di giorno interna

come le attività d’occupazione e/o programmi del doposcuola offerte all’intero gruppo; 6.7 nel caso dei livelli progressivi riconosciuti si tratta di posti in un gruppo abitativo inter-

no per adolescenti o in un’abitazione esterna il cui scopo è il raggiungimento

dell’indipendenza.