Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/11: Revisione dell' ordinanza dell' Assemblea federale sull' organizzazione dell' esercito (Revisione OEs) · 6 pagine

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e le associazioni militari toccate dalle misure di riduzione lo respingono. La mancanza di indicazioni sulla concezione relativa alla sicurezza del territorio ha reso difficile ai partecipanti all’indagine conoscitiva la formulazione di considerazioni precise al riguardo. La SSU ritiene che si è pensato in maniera troppo unidirezionale e chiede varianti. In generale è posta in discussione l’eccessiva specializzazione dell’esercito, anche nel senso di un esercito «a due classi». Il PLR svizzero ritiene che le missioni parziali «difesa» e «sicurezza del territorio» non vanno contrapposte l'una all'altra. La maggioranza degli interpellati, ma segnatamente i Cantoni e la Conferenza dei direttori cantonali degli affari militari e della protezione civile (CDMP)4, chiede la presentazione al Parlamento di una concezione globale in materia di sicurezza interna nel corso della prossima legislatura.

Il PS e il PLR svizzero accolgono favorevolmente l’ampliamento del promovimento della pace e chiedono ulteriori passi. In questo ambito, il PPD e la SSU si schierano con la fase di sviluppo 2008/11, mentre l’UDC, l’ASNI, l’AWM ecc. respingono questa misura.

Per la maggioranza dei partecipanti, il potenziamento costituisce un tema chiave. Anche per i fautori della fase di sviluppo, esso è stato illustrato in maniera troppo poco chiara. Molti ritengono critiche le dimensioni del nucleo addetto alla difesa, forse troppo piccolo. I tradizionalisti opposti alla fase di sviluppo rifiutano il potenziamento in quanto lo considerano una concezione inadeguata. Essi temono per questo motivo un avvicinamento alla NATO e all’UE e rifiutano pertanto una riduzione delle forze di difesa pesanti e delle forze della DCA.

Conseguentemente, queste organizzazioni (AWM, Pro Militia, ASNI, Azione servizio attivo) esigono un incremento della quota del budget assegnata alla difesa. Tanto le cerchie degli oppositori quanto la SSU considerano le finanze come la chiave di volta della fase di sviluppo 2008/11. Il PLR svizzero chiede una sufficiente dotazione di risorse finanziarie e la proroga del limite delle spese.

Un’importante maggioranza dei partecipanti (tra i quali il PLR svizzero, i Cantoni, la SSU) chiede una descrizione precisa delle brigate. Un grande numero di Cantoni esige brigate di fanteria vincolate al settore. I Cantoni alpini chiedono il mantenimento delle brigate di montagna. Secondo la volontà delle minoranze, dovrebbero essere considerate le particolarità linguistiche.

4 Il documento relativo alla posizione della CDMP del 31 ottobre 2005 è servito da guida per i pareri cantonali.