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Consultazione 2006/110: La scelta del sistema nell'ambito dell'imposizione dei coniugi · 158 pagine

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secondo coniuge a iniziare un'attività lucrativa di poca importanza. Ciò è dovuto al fatto che l'aliquota marginale d'imposta risulta molto elevata. In determinate circostanze può addirittura superare il 100 per cento se si considera il reddito netto complessivo della coppia.

Qualora la deduzione per coppie con reddito unico sia accordata in forma adeguata anche ai coniugi con doppio reddito, di cui un partner consegue un reddito (lavorativo) di poca entità, non è più pregiudicata la decisione di tale partner riguardante l’inizio di un’attività lucrativa o meno, bensì solo la scelta del volume dell’attività lucrativa.

3.5.3 Ripercussioni di uno splitting parziale con opzione di tassazione

Nello splitting parziale con opzione di tassazione, i coniugi devono avere la possibilità di decidersi in via alternativa per l’imposizione individuale. Tendenzialmente saranno piuttosto i coniugi con una ripartizione equa del reddito all’interno della coppia ad essere incentivati a fare uso del diritto di opzione a favore dell’imposizione individuale, dato che in tal modo possono ridurre il loro onere fiscale complessivo.

In ogni caso l’esercizio del diritto di opzione risulta ragionevole per una minoranza di contribuenti. Si può ipotizzare che la maggior parte dei coniugi eserciti il suo diritto di opzione, se così facendo può ridurre il suo carico fiscale complessivo. In tal caso, rispetto a uno splitting parziale con lo stesso divisore e senza diritto di opzione, risultano minori entrate, la cui compensazione richiede l’aumento delle aliquote d’imposta e/o la diminuzione delle deduzioni.

In relazione agli effetti del diritto di opzione sull'offerta di lavoro sono interessati tre tipi di economia domestica:

(1) nelle economie domestiche con un reddito comune nettamente superiore alla

media, l’offerta di lavoro è piuttosto inelastica e l’impulso a fornire l’offerta di lavoro – misurato alle conseguenti minori entrate fiscali, è modesto;

(2) le economie domestiche in cui la ripartizione dei redditi all’interno della coppia

è molto equa ed entrambi i partner lavorano a tempo pieno, saranno poco incentivate ad aumentare la loro offerta di lavoro;

(3) le economie domestiche con una ripartizione molto equa dei redditi all’interno

della coppia e la cui offerta di lavoro complessiva è inferiore a quella di due persone impiegate a tempo pieno, reagiscono in modo molto elastico allo sgravio fiscale, dato che ad esempio due partner impiegati al 60 per cento dispongono di un margine di manovra molto elevato per poter aumentare il loro tasso di occupazione.

3.5.4 Ripercussioni di una nuova doppia tariffa

Con la riduzione dell’imposizione marginale del secondo reddito, risultano guadagni in termini di efficienza (sgravio fiscale delle persone con un’elevata elasticità dell’offerta di lavoro) ma anche effetti positivi sul mercato del lavoro (in particolare per le donne). Tali effetti positivi vengono tuttavia indeboliti dagli oneri fiscali supplementari di alcune categorie di contribuenti. Dato che però le categorie penalizzate