Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 153Fedlex · Rapporto esplicativo
all’aliquota ridotta con l’opzione) e soggiacciono d’ora in poi all’aliquota unica. L’onere è minore nei casi in cui le prestazioni finora imponibili all’aliquota normale sono d’ora in poi imposte con l’aliquota unica, che è più bassa. Sono di rilievo le ripercussioni a livello di dispendio amministrativo. Soprattutto in caso di manifestazioni singole (feste) e presso club relativamente piccoli la contabilità viene solitamente tenuta da un cassiere a titolo onorifico, sprovvisto sovente di (speciali) conoscenze in materia di IVA. In questi casi il dispendio amministrativo aumenta e potrà anche essere necessario affidare la contabilità, totalmente o parzialmente, ad un ufficio fiduciario. D’altra parte numerose associazioni e manifestazioni non rientrano sovente nel limite minimo di cifra d’affari, portato a 100’000 franchi, che fonda l’assoggettamento. L’applicazione dell’IVA è invece semplificata per i gestori di impianti sportivi, perché essi non devono più operare una distinzione tra entrate imponibili e locazioni escluse dall’imposta. In questo ambito è inoltre anche significativa la gestione dei sussidi di costruzione e di esercizio. Il rendiconto sarebbe considerevolmente semplificato se i sussidi non implicassero una riduzione della deduzione dell’imposta precedente167.
A livello di domanda le ripercussioni sono minori. Le persone private effettuano solo spese esigue nel settore dello sport. Le associazioni che d’ora in poi eseguono unicamente prestazioni imponibili possono inoltre trarre vantaggio dal fatto che la locazione di impianti sportivi diviene imponibile perché esse legittimerebbero la deduzione dell’imposta precedente. Le ripercussioni dell’imposizione di prestazioni eseguite nel settore dello sport e finora escluse dall’imposta non hanno effetti percettibili sulle economie domestiche. Il maggiore onere diretto per economia domestica è di circa 6 franchi all’anno.
In un’ottica macroeconomica non ci si aspettano ripercussioni sensibili. Va comunque detto che la neutralità concorrenziale nel settore della ristorazione sarà migliorata perché molte associazioni diventeranno d’ora in poi contribuenti per le operazioni di ristorazione. D’altra parte la Svizzera può subire svantaggi di localizzazione rispetto alla concorrenza transfrontaliera, visto che nell’UE le operazioni nel settore dello sport sono escluse dall’imposta.
La Confederazione può contare su maggiori entrate di IVA pari a circa 10 milioni di franchi. Per il rimanente non ci si aspettano ripercussioni misurabili. Non si può neppure presumere che, per effetto di quest’assoggettamento all’imposta, le corporazioni di diritto pubblico debbano versare maggiori sussidi alle associazioni sportive e ai gestori di impianti sportivi.
e. Altre abolizioni di esenzioni improprie
Le conseguenze finanziarie e le incidenze sui prestatori nei settori attualmente esclusi dall’imposta sono state descritte al precedente numero 3.2. L’assoggettamento all’imposta causerà un maggior onere per questi settori di circa 34 milioni di franchi. Gli esecutori di tali prestazioni non sono tuttavia molto numerosi, ragion per cui vi saranno pochi nuovi contribuenti. D’altra parte, i numerosi contribuenti che attualmente offrono prestazioni in questi settori (p. es. la Posta o le case da gioco) si vedranno alleviati dall’abolizione delle problematiche di doppia utilizzazione e della riduzione della deduzione dell’imposta precedente ad esse legata.
167 Cfr. In merito le possibilità di riforma nel n. 6.1.