Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine

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sarebbero colpiti in particolare i soggetti che eseguono prestazione escluse dall’imposta giusta l’articolo 18 LIVA.

• Si critica altresì la complessità della struttura della legge, che prevede esenzioni

fiscali proprie e improprie, eccezioni nell’assoggettamento all’imposta come pure la possibilità di optare liberamente per l’imposizione di operazioni escluse dall’imposta. In tal modo si creerebbero inutili problemi di delimitazione.

• Infine si chiede la riduzione sia dell’interesse moratorio, attualmente del cinque

per cento, sia dei lunghi termini di prescrizione, vale a dire del termine di prescrizione relativa di cinque anni e di quello di prescrizione assoluta di quindici anni. Vengono chiesti altresì termini più brevi per l’obbligo di conservare i documenti.

• Da più parti si chiede un’indennità per il dispendio causato ai contribuenti dalla

compilazione del rendiconto dell’imposta sul valore aggiunto. In questo contesto spesso non si sarebbe tenuto conto del fatto che i contribuenti non sono i soggetti incisi, ma esercitano una mera funzione di incasso e quindi agiscono per conto dell’AFC.

Oltre a manifestarsi su disposizioni di diritto materiale, numerosi partecipanti alla procedura di consultazione si sono espressi in merito a prescrizioni formali e alla prassi dell’AFC.

• Le critiche giungono in particolare dalle imprese interessate, secondo le quali le

esigenze dell’AFC circa la conformità all’imposta sul valore aggiunto di fatture e giustificativi sarebbero troppo elevate.

• I partecipanti fanno notare che i numerosi adeguamenti dell’aliquota d’imposta

causano un dispendio sproporzionato alle imprese e chiedono che in futuro gli adeguamenti minori (ad es. di 0,1 punti percentuali) vengano tralasciati.

• Si deplora il fatto che l’AFC comunichi a breve termine le modifiche della prassi

e non ne informi in maniera sufficiente i destinatari.

• Si critica il fatto che il contatto con l’AFC sia in parte troppo formalistico, che le

informazioni siano parzialmente incomplete e che spesso occorra attendere troppo tempo prima di ricevere una risposta o che venga presa una decisione.

• In generale si sollecita una più stretta collaborazione fra l’AFC e l’economia.

Concretamente si propone che nella redazione degli opuscoli specifici ai rami settoriali siano coinvolti esponenti della prassi, contribuenti o le loro associazioni.

In risposta alla domanda circa la possibilità di semplificare il sistema dell’imposta sul valore aggiunto sono state formulate molte proposte, che si concentrano però in maggior parte su alcune richieste principali:

• lavorare maggiormente con le aliquote saldo;

• passare da un periodo di rendiconto trimestrale a uno semestrale o addirittura

annuo;

• abrogare se possibile tutte le eccezioni fiscali;