Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine

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zione della deduzione dell’imposta precedente e di delimitazione tra aliquote, non costituiscono più un problema per i contribuenti. Inoltre, l’accettazione politica degli altri moduli è più che dubbia, con rinuncia all’eurocompatibilità.

La Federazione Svizzera degli Avvocati (132) e l’Unione Svizzera degli Studi Consulenti d’Ingegneria (127) dimostrano invece una chiara preferenza per il modulo "Aliquota unica" senza variante "Sanità", perché presenta la maggior parte di semplificazioni e vantaggi. Anche la Camera fiduciaria (172) è fautrice di un’aliquota unica con abolizione delle eccezioni d’imposizione, pur essendo tuttavia del parere che il modulo "Legge fiscale" prevalga nel suo significato, e chiede quindi il trattamento prioritario di questo modulo nelle discussioni politiche, estrapolandolo dal resto del progetto, affinché sia possibile realizzarlo al più presto, senza dilazioni.

3.1.2.10 Organizzazioni dei consumatori

L’Associazione Consumatrici della Svizzera Italiana (71), la Fédération romande des consommateurs (85), il Konsumentenforum (96) e la Fondazione per la protezione dei consumatori (162) approvano con riserva il modulo "Legge fiscale" e respingono, di principio, l’introduzione dell’aliquota unica, l’abolizione delle eccezioni d’imposizione e anche l’aumento dell’aliquota ridotta. Le riforme fondamentali nel senso proposto nei moduli "Aliquota unica" e "2 aliquote" possono essere accettate solo a patto che esista la garanzia che, grazie a un correttivo efficace, possano trarne beneficio non solo le imprese ma anche i consumatori. In concreto, devono essere adottate misure atte a intensificare la concorrenza e, in quanto ai prezzi amministrati, devono essere adottate diminuzioni di prezzo (p. es. medicinali). È presumibile che con l’abrogazione del rispettivo aumento dell’aliquota ridotta, i prezzi aumenteranno per il consumatore e ne risulterà in complesso un maggiore onere dei consumatori. A questo riguardo, viene rimproverato che il progetto non riproduce gli effetti concreti a breve e medio termine sui prezzi al consumo. Lungi dalla realtà e carente di serietà sotto l’aspetto politico-economico si dimostra soprattutto l’ipotesi del trasferimento ai consumatori della differenza d’imposta risultante da una diminuzione d’imposta. Il messaggio a sostegno dovrebbe pertanto contenere un’approfondita analisi economica degli effetti sui prezzi. È presumibile che gli aumenti di imposta saranno interamente trasferiti sul prezzo al consumo, contrariamente alla differenza d’imposta che risulta dalla riduzione dell’aliquota normale.

3.1.2.11 Organizzazioni del personale

SIC Svizzera (61), l’Unione sindacale svizzera (66), Travail Suisse (67), Unia (173), il Sindacato svizzero dei servizi pubblici (386), Angestellte Schweiz (452) e il Sindacati della comunicazione (542) approvano il modulo "Legge fiscale" con le dovute riserve, anche se numerose proposte vengono decisamente respinte. I moduli "Aliquota unica" e "2 aliquote" sono respinti, innanzitutto a causa dell’eliminazione delle eccezioni d’imposta per i settori sanitario e dell’istruzione, e poi a causa dell’alta imponibilità che si ripercuote sull’aumento dell’onere finanziario a carico dei redditi modesti e medi, cui il correttivo proposto non rimedia in modo sufficiente. Inoltre, questi moduli conducono a disarmonie con l’Unione Europea.