Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine
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3.1.2.1 Collettività pubbliche
La maggior parte dei 26 cantoni, la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (102) così come altre collettività pubbliche chiedono una procedura scaglionata nel tempo. Il modulo "Legge fiscale" è appoggiato da tutti i cantoni e dev’essere attuato il più presto possibile, anche se, in confronto al vigente diritto, non apporta praticamente miglioramenti alle collettività pubbliche. Solo dopo l’entrata in vigore del modulo "Legge fiscale" dev’essere eventualmente affrontata l’attuazione dei moduli "Aliquota unica" o "2 aliquote". Ciò rende tuttavia indispensabile chiarire ulteriormente e in dettaglio le conseguenze finanziarie. In tal caso, una possibile soluzione per le collettività potrebbe essere solo il modulo "Aliquota unica" con la variante "Sanità". Assoggettando da 22 000 a 23 000 nuove imprese all’IVA, invece delle attuali 4 810, nel settore sanitario, non viene realizzato lo scopo di diminuire l’onere amministrativo, bensì è causato un aumento. Imponendo il settore della sanità i costi sanitari continueranno ad aumentare massicciamente. Ciò è assolutamente indesiderato dalla politica sociale, poiché oltre ai cantoni e ai comuni che contribuiscono a prendersi a carico una parte notevole dei costi sanitari, questa soluzione è all’origine di ulteriori sussidi della Confederazione tramite cantoni e comuni.
Le collettività pubbliche chiedono a più riprese che i trasporti pubblici siano imposti con l’aliquota più bassa, nel caso in cui prevalga il modello d’IVA con due aliquote.
Il Cantone dei GR (9) propone l’esame di una nuova variante con aliquota unica, pur mantenendo le esistenti eccezioni d’imposizione.
3.1.2.2 Partiti
Il PPD (43), il PCS (44), l’UDF (45), il PLR (47) e l’UDC (55) chiedono la realizzazione al più presto possibile delle misure previste dal modulo "Legge fiscale". Oltre a questo il PPD (43), UDF (45) e UDC (55) possono immaginarsi una legge fiscale a due aliquote. Per ragioni sociali occorre mantenere l’aliquota ridotta applicabile ai beni di prima necessità. L’aliquota speciale per le prestazioni d’alloggio dev’essere tuttavia abolita.
Il Partito evangelico svizzero, PEV (46) sostiene il modulo "Aliquota unica" con l’assoggettamento della sanità all’IVA. L’aliquota d’IVA inferiore al tasso più basso in vigore e l’eliminazione di moltissimi problemi di delimitazione devono essere valutati in modo più importante dei costi sanitari che subiscono un unico aumento, ma che continueranno ad essere compensati con le riduzioni dei premi possibili grazie alle entrate fiscali. Anche il PLR (47) e il PLS (52) appoggiano il modulo "Aliquota unica" pur dando la preferenza alla variante "Sanità". Il PLR (47) esige che tutte le discussioni sulle nuove e modificate eccezioni debbano essere tenute nel quadro del trattamento di un modulo supplementare che tratta esclusivamente le questioni delle aliquote e delle esenzioni dall’imposta. In questa fase occorre entrare nel merito anche delle altre proposte contenute nel progetto in consultazione.
Il PCS (44), i Verdi (48) e il PS (56) si esprimono a svantaggio dei moduli "Aliquota unica" e "2 aliquote". Il PS (56) è tuttavia disposto a una discussione sulla variante "Sanità" a condizione che sia garantita una compensazione sostanziale e stabile sul piano della politica sociale per il 40 per cento delle economie domestiche con reddito più modesto.