Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/38: Ratifica della Convenzione dell'UNESCO sulla diversità culturale · 15 pagine
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Rapporto di consultazione sulla ratifica della Convenzione dell’UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali
CSDC e Alliance Sud affermano che il contributo non deve essere inferiore (rispettivamente ben superiore) a quello statutario previsto per il Fondo per il patrimonio culturale immateriale.
Partiti: PSS, Verdi.
Altre organizzazioni e cerchie interessate: Alliance Sud, CSDC (ARF, ATI, FGC, FWA, ISI, IUED, PAcK, Pro Cinema, SSA, SSFV, SUISA, Suisseculture, TPD, UTR, UTS), CSU (AP, CeS, CSM, CST, DLF, FNS, InfoSud, JEB, Pfister, RFJAE, SozAnth, SSBA, STM, SUISA, Suisseculture, SuisseTHEATRE ITI).
Il Cantone di AI e la SAB accennano alla possibilità di versare contributi volontari, senza però prendere posizione in merito. La SSBA è contraria all’approvazione incondizionata di un contributo volontario finché non sarà stato chiarito il funzionamento del Fondo.
Le associazioni economiche economiesuisse, USAM e Centre Patronal si oppongono per principio a qualsiasi nuovo impegno finanziario per la Confederazione.
Procedura di conciliazione
La Convenzione prevede una procedura per la risoluzione di eventuali controversie tra gli Stati contraenti. Questo meccanismo dovrebbe permettere alle parti in causa di appianare le loro divergenze in un contesto in cui sia possibile tenere in debita considerazione riflessioni di natura politico-culturale. Al momento della ratifica, ogni parte contraente può dichiarare di non riconoscere la procedura di conciliazione prevista (clausola di non partecipazione: art. 25 cpv. 4 della Convenzione).
Diversi partecipanti alla consultazione chiedono espressamente che la Svizzera ratifichi la Convenzione senza riserve e riconosca così la procedura prevista per la risoluzione delle controversie. CDA e CSDC si attendono che la Svizzera ricorra sempre a questo strumento in caso di necessità. Secondo loro, l’istituzione di una relativa giurisdizione potrebbe aumentare l'efficacia della Convenzione.
Altre organizzazioni e cerchie interessate: Alliance Sud, ASMS, CDA, CSDC (Verdi; ARF, ATI, FGC, FWA, ISI, IUED , PAcK, Pro Cinema, SSA, SSFV, SUISA, Suisseculture, TPD, UTR, UTS), CSU (AP, CeS, CSM, CST, DLF, FNS, InfoSud, JEB, Pfister, RFJAE, SozAnth, SSBA, STM, SUISA, Suisseculture, SuisseTHEATRE ITI), SRG SSR idée Suisse.
Il Cantone di AI menziona la clausola di non partecipazione, senza però prendere posizione al riguardo.
Società civile
Singole organizzazioni si soffermano infine sul ruolo della società civile, chiedendo che la Confederazione si pronunci chiaramente a favore di un suo coinvolgimento nell’attuazione della Convenzione e che siano stanziati i fondi necessari a tal fine. La CSU propone di inserire nel messaggio una sezione in cui siano stabiliti i principi della collaborazione tra la società civile e le autorità nel quadro dell’attuazione della Convenzione in Svizzera e del suo ulteriore sviluppo a livello internazionale.
Altre organizzazioni e cerchie interessate: Alliance Sud, CSDC (Verdi; ARF, ATI, FGC, FWA, ISI, IUED , PAcK, Pro Cinema, SSA, SSFV, SUISA, Suisseculture, TPD, UTR, UTS), CSU (AP, CeS, CSM, CST, DLF, FNS, InfoSud, JEB, Pfister, RFJAE, SozAnth, SSBA, STM, SUISA, Suisseculture, SuisseTHEATRE ITI).