Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/38: Ratifica della Convenzione dell'UNESCO sulla diversità culturale · 15 pagine

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Rapporto di consultazione sulla ratifica della Convenzione dell’UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali

3 Sintesi dei risultati

3.1 In generale

La maggior parte dei partecipanti è favorevole alla ratifica della Convenzione per la protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali e intende impegnarsi per una rapida conclusione della procedura e un'attuazione coerente della Convenzione. Anche il rapporto esplicativo del Dipartimento federale dell’interno ha suscitato reazioni positive. Tra i partiti, soltanto UDC e PCC si oppongono alla ratifica; tra le associazioni economiche, USAM e Centre Patronal.

I fautori vedono nella ratifica un riconoscimento della notevole importanza ideale, sociale ed economica della diversità culturale per la Svizzera nonché un impegno a favore della pacifica convivenza tra i popoli. Riconoscono inoltre il significato della Convenzione quale primo strumento giuridico vincolante a livello internazionale volto a garantire la protezione e la promozione della diversità culturale.

L’UDC giudica inutile la ratifica, poiché ritiene che i provvedimenti e gli strumenti giuridici necessari all’attuazione degli obiettivi della Convenzione siano perlopiù già contemplati dalla Costituzione. A suo avviso, la ratifica sarebbe un tentativo dell’Amministrazione federale di legittimare a posteriori un’arbitraria appropriazione di competenze. Il PCC si oppone alla ratifica, poiché a suo dire la Convenzione si fissa su una promozione della multiculturalità che si astiene da giudizi di valore ed è dunque in contrasto con una politica culturale d’ispirazione cristiana.

Il Centre Patronal e l’USAM criticano nei loro identici pareri la scarsa chiarezza degli obiettivi della Convenzione. Secondo loro, la ratifica non porterebbe alla Svizzera alcun vantaggio tangibile, privandola in compenso della sua sovranità in materia di politica culturale. La Svizzera non avrebbe dunque interesse a ratificare la Convenzione.

Tabella riassuntiva Approvazione Nessuna obiezione Rifiuto Governi cantonali 25 e CDPE 10

Partiti politici 4 02

Comuni, città e regioni 3 00

di montagna Economia 2 12

Altre organizzazioni e 13 00

cerchie interessate Risposte spontanee 31 00

TOTALE 79 24