Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/52: Modifica dell'ordinanza sul traffico pesante (OTTP) · 7 pagine
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2 Parte generale
2.1 Situazione iniziale
Le imprese di trasporto svizzere non disposte a pagare la tassa eludono la TTPCP fondando nuove ditte oppure facendo passare altre persone - segnatamente parenti o impiegati - quali nuovi detentori dei veicoli. In caso di fallimento dell’impresa precedente, spesso la riscossione della TTPCP non è più possibile per mancanza di attivi. In questo modo tali imprese possono de facto fornire ai clienti prestazioni più economiche in quanto non devono imperativamente calcolare la TTPCP. Tale modo di agire, grazie al quale queste ditte risultano avvantaggiate rispetto alle altre, comporta una distorsione della concorrenza. Questa situazione colpisce essenzialmente quelle imprese di trasporto svizzere che pagano regolarmente la tassa. Esse non possono infatti competere con le offerte a basso prezzo delle ditte concorrenti non disposte a pagare la TTPCP; esse perdono così dei mandati, mettendo in gioco la loro esistenza. Tale situazione comporta inoltre una perdita di introiti per lo Stato. Nel 2005 le entrate sottratte sono ascese a circa 10 milioni di franchi.
La Direzione generale delle dogane (DGD) tenta di porre rimedio a tale situazione, ma nonostante il notevole impegno in molti casi i risultati non sono soddisfacenti. I mezzi a disposizione devono dunque essere adeguati alle esigenze e migliorati. Per tale motivo si modifica contemporaneamente anche la legge sul traffico pesante. L’adeguamento concerne principalmente due punti. Da un canto, la competenza in merito al perseguimento delle infrazioni viene interamente trasferita dai cantoni all’Amministrazione federale delle dogane (AFD), d’altro canto, le tasse verranno riscosse mediante una decisione d’imposizione contro la quale sarà possibile fare opposizione. Quest’ultimo adeguamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2007 contemporaneamente alla legge sul Tribunale amministrativo federale2. Ciò dovrebbe accelerare l’esecuzione dei crediti.
Tali provvedimenti non sono rivolti contro le imprese di trasporto e i detentori che pagano la tassa entro i termini o almeno prima di un eventuale ritiro delle targhe di controllo, bensì principalmente contro i detentori che tentano continuamente di eludere il pagamento della TTPCP.
2.2 Interventi parlamentari
2.2.1 Mozioni 04.3721 / 04.3715 Modifica dell’ordinanza sul traffico pesante
Le mozioni del consigliere nazionale Ulrich Giezendanner e del consigliere agli Stati Carlo Schmid-Sutter del 16 dicembre 2004 (04.3715 e 04.3721) chiedevano al Consiglio federale di modificare l’ordinanza sul traffico pesante in modo tale che in futuro la TTPCP non venisse più riscossa solamente sulla base delle targhe di controllo cantonali, bensì anche del numero di matricola del veicolo.
Già oggi l’amministrazione delle dogane riscuote la TTPCP presso il detentore del veicolo in base al numero di matricola in combinazione con le targhe di controllo. Tale esigenza è dunque già adempita e non consente di raggiungere l’obiettivo previsto. Giusta la LTTP è infatti il detentore ad essere debitore. Per
2 RU 2006 2212, 2255