Progetto
Consultazione 2006/74: Disposizioni d'esecuzione concernenti la legge sull'agricoltura (Politica agricola 2011) · 320 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 55Fedlex · Progetto
Ordinanza sui pagamenti diretti Indagine conoscitiva
– fasce di superficie inerbita o da strame lungo il muro a secco: almeno 50 cm di larghezza su ogni lato, nessuna concimazione né PFS.
Larghezza: calcolare una larghezza standard di 3 m; al limite della superficie aziendale o con un’unica fascia di superficie inerbita o da strame: calcolare una larghezza di 1,5 m.
3.1.2.8 Vigneti con una biodiversità naturale
Condizioni e oneri:
- copertura del suolo tra le file: vegetazione spontanea su almeno il 50 per cento dei vigneti, estesa in modo regolare
- concimazione: autorizzata soltanto sotto i ceppi
- sfalcio: da aprile, sfalcio alternato ogni due file; intervallo tra due sfalci della medesima superficie almeno 8 settimane; autorizzato lo sfalcio dell’intera superficie poco prima della vendemmia
- lavorazione del terreno tra le file: autorizzata l’incorporazione superficiale del materiale organico (strame), ogni 3 anni, ogni due file
- prodotti fitosanitari: erbicidi fogliari solo sotto i ceppi e nel trattamento pianta per pianta in caso di erbe problematiche; soltanto metodi biologici e biotecnici contro gli insetti, gli acari e le malattie fungine oppure prodotti chimici di sintesi della classe N (preservano gli acari predatori, le api e i parassitoidi). L’impiego di acaricidi è possibile con autorizzazione eccezionale dell’autorità cantonale competente.
- zone di manovra e vie d’accesso private (scarpate, superfici inerbite confinanti con vigneti): copertura del suolo con vegetazione ricca di specie. Autorizzato uno sfalcio annuale poco prima della vendemmia. Non devono essere utilizzati né concimi né prodotti fitosanitari, sono ammessi i trattamenti pianta per pianta in caso di piante problematiche
- criteri di esclusione
vigneti con un’elevata biodiversità (vigneto e zone di manovra) non sono computabili se soddisfano uno dei seguenti criteri:
- quota complessiva di falciature di prati grassi (soprattutto Lolium perenne, Poa pratensis, Festuca rubra, Agropyron repens) e dente di leone (Taraxacum officinale): più del 66 per cento della superficie complessiva, o
- quota di neofiti invasivi di più del 5 per cento della superficie complessiva.
I controlli hanno luogo da luglio a settembre.
Possono essere escluse parti di superfici
- eccezioni