Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/45: Modifica dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico · 8 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo
Referenz/Aktenzeichen: G273-0059
Sostanzialmente questa nuova regolamentazione dell'OIAt traspone a livello di ordinanza la misura G8 della "Direttiva aria cantieri", oggi già vigente. Nuova è l'estensione a tutti i cantieri e l'introduzione di una procedura per la prova di conformità. Per le macchine di piccole dimensioni e per quelle vecchie sono previste disposizioni transitorie e determinate esenzioni: le macchine nuove di potenza compresa tra 18 e 37 kW dovranno soddisfare i requisiti a partire dal 2010 e quelle vecchie (messa in commercio prima del 1.1.2000) di potenza superiore a 37 kW a partire dal 2015, mentre l'obbligo di dismissione finora vigente è soppresso per le macchine più piccole. Come finora, le macchine di potenza inferiore ai 18 kW non vengono disciplinate.
I filtri antiparticolato omologati hanno un grado di separazione superiore al 99 per cento. Il collaudo viene effettuato come finora nel quadro della cosiddetta procedura VERT2. Tale procedura stabilisce i requisiti minimi dei sistemi di filtro antiparticolato. In particolare:
- il numero delle particelle deve essere ridotto del 97 per cento e la loro massa (EC) del 93
per cento;
- le emissioni limitate di CO, HC, NOx e PM non devono essere aumentate rispetto allo
stato iniziale del motore;
- le emissioni secondarie nei gas di scarico depurati non devono aumentare in modo
rilevante dopo l'installazione del sistema di filtri antiparticolato.
L'UFAM pubblica periodicamente un elenco aggiornato dei sistemi di filtro antiparticolato collaudati in base alla procedura VERT. Attualmente si sta lavorando per trasporre la procedura di collaudo VERT in una norma internazionale (ISO). Un primo passo in questa direzione si è fatto con la redazione e la pubblicazione della regola SNR 277205, "Prüfung von Partikelfiltersystemen für Verbrennungsmotoren" (www.snv.ch). La procedura di collaudo di cui alla nuova SNR non introduce requisiti supplementari rispetto alla procedura di collaudo VERT.
La nuova regolamentazione a livello di ordinanza prevede che debba essere fornita una prova di conformità in base ai requisiti disciplinati nella OIAt, anziché in base alla procedura di collaudo VERT. I requisiti sono limitati ad una efficace riduzione delle particelle di fuliggine e dei principali inquinanti secondari. Una regolamentazione analoga nel settore degli impianti a combustione ha dato sinora ottimi risultati.
4. Le principali disposizioni
Art. 19a
Le macchine per l'impiego in cantieri e impianti simili possono essere messe in commercio solo se dispongono di una prova di conformità con le nuove disposizioni di cui all'allegato 4 cifra 4 dell'OIAt. In caso di equipaggiamento successivo con filtri antiparticolato, può essere fornita anche solo la prova di conformità del sistema di filtro antiparticolato.
2 VERT (Verminderung der Emissionen von Realmaschinen im Tunnelbau) è un progetto di ricerca lanciato negli anni '90 dall'UFAFP e dalla SUVA in collaborazione con altre istituzioni tedesche e austriache e con un gruppo d'accompagnamento dell'industria. 3/8 2702/2006-01528/03/04/12/06/G273-0059