Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/45: Modifica dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico · 8 pagine
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Referenz/Aktenzeichen: G273-0059
l'accordo sugli OTC. Anche gli attuali accordi della Svizzera nel settore dei servizi edili non ostano all'introduzione di fatto dell'obbligo di un filtro antiparticolato.
- Accordi con la Comunità europea: la regolamentazione è compatibile con gli impegni
derivanti alla Svizzera dall'Accordo di libero scambio tra la Svizzera e la Comunità economica europea del 1972 e l'Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità.
- Convenzione AELS: la regolamentazione è compatibile con le disposizioni di cui alla
Convenzione AELS.
- Legge sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC): la regolamentazione è compatibile
anche con la LOTC. Qualora la LOTC fosse modificata e dovesse essere applicato il cosiddetto principio “Cassis de Dijon”, si dovrebbe decidere un'eccezione dal principio “Cassis de Dijon” per le disposizioni relative alle macchine di cantiere ed i relativi sistemi di filtro antiparticolato di cui alle presenti modifiche.
7. Effetti sull'economia
I calcoli di cui oggi si dispone indicano che la regolamentazione contenuta nella presente bozza di revisione dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico permette di ottenere una riduzione delle emissioni di fuliggine diesel molto maggiore di quella raggiunta con la Direttiva aria cantieri. In tal modo, viene dato seguito al mandato della legge sulla protezione dell’ambiente di ridurre ulteriormente l'inquinamento atmosferico causato dalla fuliggine diesel (sostanza cancerogena) e ottenuto una conseguente riduzione dei costi sanitari.
Per diversi aspetti la nuova regolamentazione viene incontro all'edilizia ed alle autorità esecutive:
- l'obbligo di retrofitting sinora in vigore per piccole macchine di cantiere (18-37 kW) è
soppresso e, per questa categoria, la prescrizione è limitata all'equipaggiamento delle macchine di cantiere nuove (con periodo di transizione).
- L'estensione della misura a tutti i cantieri (indipendentemente dalle dimensioni,
soppressione della distinzione tra cantieri A e B) riduce le disparità d'esecuzione a livello cantonale.
- Poiché allo stato attuale della tecnica i requisiti previsti per le macchine nuove possono
essere soddisfatti soltanto con l'impiego di un efficace filtro antiparticolato, secondo il principio della buonafede si proteggono coloro che hanno già investito nella tecnica dei filtri antiparticolato.
Pertanto con le presenti modifiche non ci si limita ad attuare l'incarico parlamentare, ma si soddisfa anche l'esigenza dell'economia di disporre di una regolamentazione chiara, omogenea e semplice da attuare.
7/8 2702/2006-01528/03/04/12/06/G273-0059