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Consultazione 2007/50: Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d'azione 2008-2011 · 43 pagine

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Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d’azione 2008-2011

Versione per la consultazione (giugno 2007)

1 CONTESTO

1.1 Mandato

Dieci anni fa, il Consiglio federale ha formulato in una strategia nazionale le sue intenzioni, corredate di indicazioni pratiche, per l'attuazione dello sviluppo sostenibile in Svizzera. La prima strategia per uno sviluppo sostenibile in Svizzera è stata adottata nel 1997, cinque anni dopo la Conferenza dell’ONU sull’ambiente e lo sviluppo di Rio de Janeiro. Il 27 marzo 2002, in vista del vertice mondiale di Johannesburg sullo sviluppo sostenibile, il Consiglio federale ha approvato un secondo documento strategico “Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002”.

Parallelamente, il 27 marzo 2002 il Consiglio federale ha deciso di rinnovare la strategia entro il 2007. La presente strategia poggia su una valutazione complessiva della strategia del 2002 e su un bilancio di attuazione dello sviluppo sostenibile in Svizzera1. Il 17 gennaio 2007 il Consiglio federale, prendendo atto del rapporto di attuazione, ha ribadito la propria volontà di rinnovare la strategia. Il presente documento concretizza tale volontà.

1.2 La strategia per uno sviluppo sostenibile della Confederazione

Anche in futuro il Consiglio federale si orienta alla definizione di sviluppo sostenibile elaborata nel 1987 dalla Commissione mondiale per l’ambiente e lo sviluppo in vista della Conferenza di Rio de Janeiro del 1992, comunemente chiamata “definizione Brundtland”, dal nome della presidente della commissione. Secondo tale definizione, uno sviluppo è sostenibile se riesce a soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni. Per capire il concetto di sviluppo sostenibile sono fondamentali due aspetti complementari: la sostenibilità dell’ecosistema globale e la priorità al soddisfacimento dei bisogni basilari, in particolare di quelli delle persone più povere2.

L’orientamento etico-filosofico alla base di questa definizione presuppone che il potere illimitato di disporre del futuro deve cedere il passo a una responsabilità basata sulla giustizia tra le generazioni e le regioni del mondo. Lo sviluppo sostenibile presuppone infatti che le basi vitali siano garantite, a condizioni di dignità e di equità, a tutti gli esseri umani che popolano e popoleranno il pianeta. Nel 2002,

con l’adozione dei documenti della Conferenza di Rio e del Vertice mondiale di Johannesburg, il principio della responsabilità per il futuro è stato riconosciuto dalla comunità degli Stati – e con essa anche dalla Svizzera – come principio vincolante.

La strategia per uno sviluppo sostenibile contempla aspetti di vario genere. Nelle linee guida per la politica di sviluppo sostenibile (capitolo 2), il Consiglio federale spiega la propria concezione di sviluppo sostenibile e illustra come intende integrarlo nelle politiche federali. A tal fine, si riallaccia alle linee guida della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002, concretizzandole ulteriormente. Il capitolo 3 comprende il piano d’azione per il programma di legislatura 2007-2011, nel quale il Consiglio federale pone l’accendo sulle sfide principali a lungo termine, dando particolare rilievo ai settori di intervento prioritari. Sono inoltre evidenziate le politiche settoriali trasversali quali politica finanziaria, formazione, ricerca, innovazione e cultura, che hanno un influsso sulle sfide principali.

In sede di attuazione della strategia (capitolo 4) il Consiglio federale si appoggia agli organismi e alle strutture esistenti. L’attuazione compete al Comitato interdipartimentale sullo sviluppo sostenibile (CISvS) presieduto dall’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) in qualità di servizio federale responsabile per lo sviluppo sostenibile. Rispetto alla strategia del 2002 sono stati potenziati il controlling e la valutazione e l’ottimizzazione dei progetti politici nell’ottica dello sviluppo sostenibile (valutazione della sostenibilità, VSost).

1 Comitato interdipartimentale sullo sviluppo sostenibile (CISvS): Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002 – Bilancio e raccomandazioni per il rinnovo. Berna 2007 2 World Commission on Environment and Development: Our Common Future. Oxford / New York 1987, pag. 43