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Consultazione 2007/50: Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d'azione 2008-2011 · 43 pagine

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Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d’azione 2008-2011

Versione per la consultazione (giugno 2007)

I singoli elementi della strategia presentano diversi orizzonti di validità. Le linee guida (capitolo 2) e le misure di accompagnamento (capitolo 4) hanno validità non limitata e costituiscono il quadro di riferimento per un’azione coerente a lungo termine. Il piano d’azione 2008-2011 (capitolo 3) ha invece durata limitata e andrà rinnovato dopo quattro anni.

1.3 Principali interazioni con la strategia per uno sviluppo sostenibile

1.3.1 Verifica dell’attività sulla base di un portafoglio di compiti

Il Consiglio federale procede alla verifica sistematica dei compiti della Confederazione. Ciò significa che in base ad un portafoglio sono definiti i compiti cui lo Stato può rinunciare completamente e quelli in cui può ridurre il proprio intervento. Sono inoltre esaminate possibilità di riforma, di scorporo o di dissociazione di compiti svolti congiuntamente da Confederazione e Cantoni. Nel 2006, nella prima fase della verifica, il Consiglio federale ha stabilito un obiettivo prioritario: entro il 2015 – tenuto conto del deficit delle assicurazioni sociali – le finanze federali dovranno evolvere in linea con la crescita economica (3 per cento in termini nominali all’anno). Il Consiglio federale ha fissato obiettivi e tassi di crescita per i singoli settori della spesa pubblica. Considerata la crescente necessità di finanziamento delle assicurazioni sociali, occorrono risparmi dell'ordine di circa 8,5 miliardi di franchi a fronte di una crescita tendenziale delle uscite (4,7 per cento l’anno). Nella seconda fase si esamineranno sistematicamente i compiti della Confederazione in funzione di possibili rinunce, riduzioni e riforme. Nella terza tappa si tratterà di concretizzare le strategie di riforma e riduzione dei compiti e di formalizzarle in un piano d’azione, dopo aver consultato i Cantoni, i partiti e le parti sociali. I risultati della verifica del portafoglio di compiti sono integrati nel programma di legislatura 2007-2011 e sono quindi coordinati con la strategia.

1.3.2 Programma di legislatura 2007–2011

Il Consiglio federale presenta il programma di governo per il quadriennio successivo nel rapporto sul programma di legislatura. La strategia per uno sviluppo sostenibile è strettamente legata alla pianificazione della legislatura. Entrambi i processi abbracciano un ventaglio molto ampio di tematiche, ma si distinguono per i contenuti e l'orizzonte temporale. La strategia fissa obiettivi a lungo termine e pone l’accento sulle sfide principali (cfr. capitolo 3). Diversamente dal programma di legislatura, non si limita a progetti legislativi, ma si estende a importanti iniziative strategiche che vertono sull’attuazione del diritto vigente.

Le basi del programma di legislatura sono definite nel rapporto “Sfide 2007-2011”3 dello Stato maggiore di prospettiva dell’Amministrazione federale, nel quale sono integrate le diverse prospettive della Confederazione, in particolare gli scenari della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) sull’evoluzione del prodotto interno lordo, gli scenari demografici dell’Ufficio federale di statistica (UST), le prospettive sul trasporto di merci e persone elaborate dall’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e le prospettive energetiche allestite dall’Ufficio federale dell’energia (UFE). Questi documenti sono fondamentali anche per la politica di sviluppo sostenibile. Una visione integrativa di questi lavori garantisce il coordinamento tra la strategia per uno sviluppo sostenibile e il rapporto sul programma di legislatura 2007-2011.

1.3.3 Politica di crescita

La politica di crescita del Consiglio federale, intesa quale processo interdipartimentale di ampia portata strettamente legato alla pianificazione della legislatura, si propone di aumentare l’efficienza economica della Svizzera con pacchetti di misure rinnovabili periodicamente. Questo obiettivo mette in relazione la politica di crescita con la strategia che, fra le tre dimensioni della sostenibilità (cfr. capitolo 2.2), prevede appunto quella dell'«efficienza economica». Relativamente allo sviluppo economico la politica di crescita e la strategia seguono tuttavia priorità diverse. La politica di crescita considera il disaccoppiamento tra crescita economica e consumo di risorse e gli effetti sul capitale sociale obiettivi secondari e non contempla un programma adeguato di misure di politica ambientale e sociale. La

3 http://www.bk.admin.ch/dokumentation/publikationen/00290/00930/index.html?lang=it