Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/74: Via sicura; Programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere · 108 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 54Fedlex · Rapporto sui risultati
- Eventuali infrazioni non vanno punite con sanzioni amministrative bensì con una multa (TI).
- Questo provvedimento sarà davvero utile soltanto se si procederà a controlli sufficienti (upi, VfV).
- L’alcol è al quarto posto nella classifica delle cause più frequenti di incidenti stradali, ma rispetto alle altre
cause comporta un rischio più che doppio di non uscirne illesi (PS).
- Si è d’accordo solo se viene escluso che si possa raggiungere un tasso dello 0,1 per mille in modi diversi dal
consumo d’alcol, altrimenti l’aumento deve essere dello 0,2 per mille (Centre Patronal).
- Tendenzialmente la proposta è accolta, salvo per alcuni gruppi di persone (COCRBT, JU, SVA VS).
- Occorre fissare il limite di alcolemia in modo tale che gli strumenti di misurazione forniscano una prova sicura.
Gli strumenti attuali sono tenuti a fornire dati precisi solo per la fascia che va da 0,20 a 1,00 per mille (< 0,1 per mille) (IRM BE, IRM BS, IRM SG, SSML).
- Nella prassi occorre garantire che gli organi addetti ai controlli dispongano dei mezzi necessari per effettuare i
test (CCPCS).
- Questa disposizione non deve comportare una riduzione generalizzata del valore limite (GastroSuisse).
- Occorre definire in modo chiaro ed esaustivo la cerchia delle persone a cui si applica il provvedimento (OW).
- La regolamentazione proposta andrebbe applicata a tutti i conducenti di veicoli a motore (IGBF, Kälin-Treina)
o ai conducenti di veicoli a motore pericolosi (> 2,2 t, compresi gli autofurgoni e i veicoli che, a causa della struttura della parte anteriore, risultano particolarmente pericolosi) (Mobilità pedonale, VfmF).
- Dovrebbe valere anche per gli anziani (Kalberer).
- Non si deve applicare agli autisti fuori servizio (CAIS).
- L’applicazione di un nuovo limite alcolemico non è sostenibile; va fissato nella prassi d’intesa con gli organi
d’esecuzione (UNA&FNG, ASA).
Non sono d’accordo: LU, VS, VD, PLR, USAM, ACS, UPSA, ANCV, ASCV, ASG, ASTAG, ATVSL, auto-schweiz, Car Tourisme Suisse, Distiswiss, FER, FMS, Fräschels, FSL, CIET, Ingenbohl, ISV, LITRA, motosuisse, Posta, Routiers, SAA, SDHM/ASVE, SEVS, strasseschweiz, TCS, Viniharass, 1 privato.
Osservazioni, critiche, proposte
- Per i gruppi di persone in questione si potrebbe accettare un tasso alcolemico pari allo 0,2 per mille (ACS).
bis Un’altra proposta è di applicare questo tasso ai conducenti professionali di cui all’articolo 31 capoverso 2 lettere a, b e c (TCS).
- Considerato il problema dell’alcol residuo, la tolleranza zero è respinta (ASTAG, Car Tourisme Suisse, moto-
suisse).
- Il provvedimento non va applicato a tutti i gruppi di persone (LU, auto-schweiz, SAA, SDHM/ASVE).
- Non contribuisce a migliorare in misura sostanziale la sicurezza stradale. Gli strumenti di misurazione non
sono sufficientemente precisi, per cui verrebbero richieste numerose verifiche mediante prelievi di sangue, con un conseguente aumento sproporzionato dei costi (TCS).
- Invece che sulla repressione bisognerebbe puntare su formazione e informazione (ASCV, ANCV, ASG, Disti-
swiss, FSL, ISV, SEVS, Viniharass).
- Il mantenimento e l’applicazione degli attuali limiti dovrebbero consentire di ridurre gli incidenti causati
dall’alcol (VS).
- Non va fatta alcuna distinzione fra i gruppi di persone (VD, FMS, LITRA, Routiers).
- Nell’avamprogetto non figurano le misure amministrative e penali da associare a questa misura (LU, Rou-
tiers).
- Un datore di lavoro può introdurre di propria iniziativa la tolleranza zero nella sua azienda (USAM).
Nessun parere / non ci riguarda: SGV, economiesuisse, ASPI, IVT ETH ZH, OPTICS, ASP, SchweizMobil,
USMCM, AOS, Velokonf., velosuisse, 1 privato.