Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/83: Revisione dell'ordinanza sul diritto di locazione · 6 pagine
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Commento alle modifiche dell’ordinanza del 9 maggio 1990 concernente la locazione e l’affitto di locali d’abitazione o commerciali (OLAL)
Capoverso 1
Si tratta soltanto di una modifica redazionale: l’espressione “gli aumenti dei tassi ipotecari” è stata sostituita da “gli aumenti del tasso ipotecario”. La flessione singolare è necessaria poiché in futuro è previsto un unico tasso d’interesse di riferimento. Al capoverso 1 non sono apportate altre modifiche.
Capoverso 2
Il tasso d’interesse di riferimento corrisponde al tasso ipotecario medio, ponderato per il volume, dei crediti ipotecari in franchi emessi in Svizzera dalle banche. Sono considerati crediti ipotecari soltanto i crediti che devono essere indicati come tali nel bilancio dalle banche, conformemente alle disposizioni in materia di resoconto contemplate dall’ordinanza del 17 maggio 1972 su le banche e le casse di risparmio (RS 952.02). Sono crediti ipotecari in Svizzera quelli concernenti beni oggetto di pegno immobiliare situati sul territorio nazionale.
Già attualmente la Banca nazionale svizzera stabilisce un tasso simile, che viene pubblicato nella tabella 53 di “Die Banken in der Schweiz“ [disponibile in tedesco e francese]. Il tasso in questione viene tuttavia stabilito soltanto una volta all’anno. I “terzi” menzionati nella seconda frase corrispondono, in primo luogo, alla Banca nazionale svizzera, con cui si prevede di concludere un accordo a tale riguardo.
L’ammontare del tasso verrà pubblicato dall’Ufficio federale delle abitazioni.
Capoverso 3
Le disposizioni relative alla fissazione del tasso d’interesse di riferimento saranno oggetto di un’ordinanza del DFE (RS ...). Essa disciplinerà dettagliatamente la materia in esame.
Capoverso 4
Conformemente all’articolo 13 OLAL, aumenti della pigione sono autorizzati quando il tasso ipotecario aumenta di 1/4 per cento. Gli adeguamenti avvengono sulla base del tasso di riferimento pattuito nel contratto oppure, in mancanza di tale pattuizione, del tasso di riferimento vigente al momento della conclusione del contratto. Quando la pigione è stata adeguata in base al tasso ipotecario, il tasso di riferimento applicato a quel momento diventa il valore di riferimento per un futuro adeguamento della pigione.
È determinante l’aumento di ¼ per cento nei singoli rapporti di locazione. A differenza di quanto previsto dal diritto vigente, non esiste un’uniformità di variazioni al rialzo o al ribasso per tutti i rapporti di locazione.
Capoverso 5
Questo capoverso corrisponde all’attuale capoverso 2, che rimane invariato.
3/6 2007-07-27/15