Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2007/84: Adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali · 58 pagine
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Adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali / G242-0699
Piani direttori cantonali, nei programmi d’agglomerato nonché nei programmi di manutenzione e risanamento degli uffici del genio civile dei Cantoni. Alcuni progetti sono già in fase avanzata di sviluppo e sono disponibili stime rappresentative dei costi. Per altri progetti o idee di progetto non sono invece disponibili stime affidabili. In base allo stato attuale delle conoscenze, per i 35 progetti di nuova costruzione o di sistemazione con stime dei costi sono in gioco spese per circa 5,9 - 7,4 miliardi di franchi. L’USTRA stima il volume degli investimenti per la realizzazione di tutti i progetti previsti sui nuovi elementi della rete a circa 7 - 10 miliardi di franchi. Ciò non dice tuttavia ancora nulla sull’urgenza, sulla fattibilità e sulla maturità dei progetti. La Confederazione esaminerà tutti i progetti in base a criteri unitari e li includerà poi nei suoi strumenti di pianificazione. È presumibile che singoli progetti non saranno realizzati e altri non lo saranno nei tempi previsti oggi dai Cantoni. L’USTRA parte dal presupposto che nei prossimi 20 anni saranno realizzati progetti per un totale di circa 4 miliardi di franchi. Ne consegue un onere finanziario annuo per la Confederazione di circa 200 milioni di franchi.
1.3.4 Copertura del maggiore fabbisogno finanziario
I proposti adeguamenti del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali non devono comportare modifiche della compensazione degli oneri tra la Confederazione e i Cantoni appena adottata nell’ambito della NPC. Il Consiglio federale ha ancorato questo principio nel Piano settoriale dei trasporti e lo ha ribadito il 9 aprile 2008 nel definire gli indirizzi della riforma nell’ambito della verifica dei compiti. Di conseguenza, gli impegni finanziari della Confederazione derivanti dagli adeguamenti del decreto concernente la rete dovranno essere opportunamente compensati.
Per le spese di esercizio e manutenzione delle strade che dovranno essere integrate nella rete delle strade nazionali, la situazione è evidente. Con l’entrata in vigore dell’adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali queste spese saranno a carico della Confederazione. In cambio, i Cantoni che cedono strade alla Confederazione saranno alleggeriti finanziariamente. Si tratta quindi di un trasferimento diretto di oneri dai Cantoni alla Confederazione. Il Consiglio federale chiede di compensare integralmente questo trasferimento di oneri, pari a 150 milioni di franchi all’anno, mediante una riduzione dei contributi federali non direttamente vincolati alle opere nonché dei contributi globali alle strade principali per i Cantoni che cedono strade alla Confederazione.
Per i Cantoni di Basilea Campagna e Neuchâtel, lo sgravo derivante dagli adeguamenti del decreto concernente la rete supera i contributi alle strade principali e i contributi non direttamente vincolati alle opere che spettano loro. Per la compensazione delle spese rimanenti, occorre cercare una soluzione complementare di concerto con questi due Cantoni. È ipotizzabile per esempio una riduzione delle quote della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) dei Cantoni interessati. A tale riguardo bisognerebbe modificare l’articolo 19 capoverso 1 della legge sul traffico pesante.
Per le spese di sistemazione delle strade trasferite, la situazione iniziale è diversa. Attualmente, non si sa quali progetti saranno effettivamente realizzati né sussistono dati sufficientemente affidabili sull’ammontare e sul calendario degli investimenti necessari. L’unica cosa chiara è che un intervento è necessario e che con il trasferimento di strade nella sfera di competenza della Confederazione i Cantoni saranno sgravati anche di future spese derivanti dalle misure di sistemazione, come la costruzione delle circonvallazioni. Dal punto di vista del Consiglio federale sussiste quindi un diritto di compensazione anche in relazione alle spese di sistemazione dei collegamenti stradali ceduti.
Una possibile soluzione potrebbe essere la seguente: non appena sono realizzati progetti soggetti a compensazione, la Confederazione riduce dell’importo corrispondente i contributi alle strade principali e quelli non direttamente vincolati alle opere. Con questa soluzione, la Confederazione compensa le spese effettive al momento in