Rapporto e avamprogetto
Consultazione 2007/92: Seconda fase della riforma delle ferrovie 2 · 111 pagine
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indipendente e senza discriminazioni, il servizio di assegnazione dei tracciati deve presentare un elevato grado di autonomia, che può essere garantito unicamente se il servizio è indipendente e statale. In questo modo il servizio di assegnazione dei tracciati ottiene la credibilità necessaria sia agli occhi delle imprese di trasporto nazionali sia di quelle internazionali.
Gli adeguamenti alle direttive europee sull'interoperabilità mirano a garantire un sistema ferroviario tecnicamente uniforme in tutta Europa. In questo modo vengono aumentate la libertà e la sicurezza del traffico nell'intero continente. L'interoperabilità consente la creazione di tratte ferroviarie uniformi ed efficienti senza inutili interruzioni ai confini, migliorando lo scambio di merci con la CE. Inoltre, costituisce un presupposto per promuovere l'attrattiva della ferrovia nel traffico nord-sud, contribuendo al trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia.
Con i due elementi del progetto si istituisce la base giuridica per recepire i primi due pacchetti ferroviari della CE nell'acquis sui trasporti terrestri e per adempiere le direttive sull'interoperabilità della CE. L'apertura del mercato avviata dalla CE corrisponde alle riforme delle ferrovie della Svizzera. In questo ambito le direzioni in cui si muovono la CE e la Svizzera sono simili. I primi risultati dell'apertura del mercato in Svizzera mostrano che complessivamente il sistema ferroviario è divenuto più efficiente e quindi più competitivo nei confronti della strada. Con il recepimento dei pacchetti ferroviari e delle direttive relative all'interoperabilità della CE, la Svizzera rafforza il traffico ferroviario internazionale, il trasferimento e il margine di manovra internazionale delle imprese ferroviarie elvetiche.
Aumentare la certezza del diritto per le procedure di messa a concorso nel settore degli autobus
Con la revisione della legge sulle ferrovie (1996) è stata introdotta la possibilità di effettuare delle procedure di messa a concorso nel settore dei trasporti pubblici. Tale strumento è stato impiegato in misura differente nei vari settori: in quello degli autobus sono stati organizzati con successo oltre 30 bandi pubblici. Complessivamente è così stato possibile incrementare l'efficienza dei fondi impiegati. Nel settore ferroviario, per contro, si è svolta una sola gara pubblica, che ha peraltro comportato difficoltà non indifferenti.
A tutt'oggi la base legale per tali gare è debole; le procedure di messa a concorso sono disciplinate in misura minima solo a livello di ordinanza. Con il presente progetto si intende cambiare tale situazione: i bandi pubblici nel settore degli autobus, ben funzionanti, vengono disciplinati a livello di legge. Nella definizione delle nuove norme si è tenuto conto delle esperienze raccolte negli ultimi anni. Anche nel settore ferroviario è possibile organizzare bandi pubblici. Si rinuncia tuttavia a precisare le disposizioni in materia, conformemente a quanto richiesto espressamente dalla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale. Complessivamente risulterà rafforzata la certezza giuridica nelle messe a concorso.