Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/10: Decreto federale concernente il programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali e la liberazione del credito · 69 pagine

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1.3.3 Il nuovo strumento del fondo infrastrutturale

Il 28 novembre del 2000, diverse associazioni di trasporto hanno depositato

l’iniziativa popolare « Avanti – per autostrade sicure ed efficienti » il cui obiettivo era quello di eliminare diversi problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali svizzere attraverso interventi edilizi. Secondo il Consiglio federale, l’iniziativa sollevava una richiesta legittima, non era però sufficientemente capillare, in quanto limitava il suo raggio d’azione a singoli tratti di strade nazionali. Le Camere federali sottoposero pertanto al voto del popolo un controprogetto. Il controprogetto recepì i punti incontrovertibili dell’iniziativa popolare, prevedendo però, ai fini di una politica del traffico coordinata, un potenziamento della rete ferroviaria e stradale.

Dopo il ritiro dell’iniziativa « Avanti » e la reiezione del controprogetto nella votazione popolare dell’8 febbraio 2004, regnava un ampio consenso sul fatto che i problemi viari necessitassero di una risoluzione immediata. Questa fu individuata nella LFIT, varata dalle Camere federali nell’ottobre del 2006. Il contenuto della LFIT è riportato in maniera completa al paragrafo 1.1.1.

1.3.4 La necessità d'intervento capillare necessita di una visione d'insieme

1.3.4.1 Disfunzionamenti sulla rete delle strade nazionali

I disfunzionamenti più evidenti sulle strade nazionali si palesano nella formazione di incolonnamenti. Un certo grado di incolonnamenti è inevitabile e pertanto di norma tollerato. Nel caso però ingorghi e incolonnamenti si verifichino con eccessiva frequenza e persistano nel tempo, la funzionalità della rete viaria nazionale interessata ne risulta profondamente compromessa. I disagi per il traffico pendolare, commerciale, turistico e ricreativo assumono una portata non più tollerabile. Il sistema del traffico diventa sempre più inaffidabile. E i lunghi periodi di attesa ad esso connessi determinano ingenti costi di natura economico-politica.

Tra il 1994 e il 2007, il numero delle ore di incolonnamento sulla rete stradale nazionale è quintuplicato, passando da circa 2000 a oltre 10 000 ore. Con una quota di circa il 70 per cento, nel 2007 il sovraccarico di traffico è stato di gran lunga la causa più frequente di code sulle strade nazionali.

1.3.4.2 Diversi approcci risolutivi per l'eliminazione delle criticità

Onde assicurare nel lungo periodo il funzionamento delle infrastrutture di traffico, il Consiglio federale e il Parlamento hanno gettato le basi per una procedura efficace, coordinata e intermodale adottando il Piano settoriale trasporti, la legge sul fondo infrastrutturale e l’FTP.

Le presenti proposte per l’eliminazione dei problemi capacità sulla rete delle strade nazionali rispondono a questi fondamenti. Esse si basano su una prospettiva globale, che include tutti i modi e i mezzi di trasporto, considerandone vantaggi e svantaggi, e dà la priorità ad alternative efficaci, piuttosto che alla creazione di nuove infrastrutture.

L’analisi dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali rappresenta la base di questa prospettiva globale dal punto di vista delle strade. Essa illustra i tratti della rete delle strade nazionali che in futuro non saranno più in grado di far fronte in