Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2008/114: Decreto federale concernente la tappa di finanziamento 2011 - 2014 per il programma Traffico d'agglomerato · 48 pagine

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Referenz/Aktenzeichen: H471-0150

1.2.5 Risultati dell’esame dei programmi d’agglomerato

1.2.5.1 Adempimento dei requisiti di base

Dei 30 programmi d’agglomerato inoltrati si è dovuto respingere soltanto quello di Langenthal in quanto non risultavano soddisfatti i requisiti di base. Esso presenta troppe lacune e difetti per consentire un giudizio serio. Ciò è stato comunicato per iscritto al Cantone Berna quale ente responsabile del programma d’agglomerato già nel maggio del 2008. Di conseguenza, il Consiglio federale non propone alcun cofinanziamento delle misure di questo programma d’agglomerato. Gli altri 29 programmi d’agglomerato adempiono i requisiti di base, ma per il prossimo inoltro delle domande si dovrà in linea di massima integrare dei miglioramenti.

1.2.5.2 Risultati della priorizzazione delle misure

A causa dei mezzi limitati, la Confederazione è costretta a circoscrivere il proprio sostegno alle misure che presentano il migliore rapporto costi-benefici, ciò in applicazione degli obiettivi d’efficacia formulati nell’articolo 17d LUMin. Dalla priorizzazione delle misure risultano misure da cofinanziare nei seguenti settori:

- infrastrutture TP e TMP: l’idea di base del fondo infrastrutturale consisteva nel fornire un sostegno agli agglomerati nella realizzazione di infrastrutture centrali di trasporto negli agglomerati. Di conseguenza, la maggior parte dei fondi della Confederazione va destinata a queste infrastrutture. In considerazione del consumo relativamente ridotto di superficie e della loro elevata efficienza a livello di risorse, si tratta in primo luogo di investimenti nei trasporti pubblici nei centri urbani.

- salto di qualità nel traffico lento: negli agglomerati, il traffico lento può assumere un ruolo centrale. Con costi relativamente contenuti è possibile ottenere una notevole efficacia. Una quota adeguata dei mezzi della Confederazione va pertanto investita in provvedimenti atti a determinare un sensibile miglioramento della qualità nel traffico lento.

- sicurezza negli spazi stradali: un altro fondamentale obiettivo d’efficacia è la sicurezza del traffico. Con una rivalutazione delle strade di attraversamento dei centri abitati è possibile migliorare sostanzialmente la sicurezza del traffico con un onere relativamente ridotto. Al riguardo assume un ruolo importante anche la sensazione soggettiva di sicurezza. Allo stesso tempo queste misure servono anche al miglioramento della qualità di residenza e quindi dell’insediamento nonché, infine al traffico lento.

- i nodi multimodali in prossimità di grandi stazioni concernenti tutti i vettori di trasporto costituiscono, in quanto importanti generatori d’effetto per diversi obiettivi d’efficacia, un’altra priorità.

- gestione del sistema dei trasporti: anche questo tipo di misure riguarda tutti i vettori di trasporto, comprende diversi provvedimenti per migliorare il flusso del traffico ed è quindi, anch’esso, un obiettivo d’efficacia imprescindibile.

Per i tipi di misure nell’ambito delle infrastrutture dei TP (treno, fermate della rete celere regionale, tram/treno, misure TP-strada), delle infrastrutture per il TMP (misure nell’ambito del TMP), del traffico lento (misure nell’ambito del traffico lento), per la sicurezza degli spazi stradali (riassetto delle strade di attraversamento dei centri abitati), nei nodi multimodali e nella gestione del sistema dei trasporti, le diverse misure sono elencate singolarmente in allegato sia per le priorità A sia per le priorità B (allegati 1 - 16).

Diverse misure che a norma delle basi legali e delle Istruzioni potrebbero essere cofinanziate con il fondo infrastrutturale, sono state considerate come prestazioni proprie. Si tratta soprattutto di singole misure puntuali che non rientrano in un pacchetto complessivo circostanziato e riguardante l’intero territorio e il cui finanziamento può essere ragionevolmente preteso dagli stessi enti responsabili. La somma d’investimento delle prestazioni proprie ammonta complessivamente a circa 850 milioni. Nella maggior parte dei casi si tratta di misure inferiori ai 10 milioni di franchi.

Per alcune misure nel settore ferroviario è possibile una partecipazione finanziaria della Confederazione non solo tramite il fondo infrastrutturale ma anche tramite il budget ordinario delle imprese ferro-

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