Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2008/114: Decreto federale concernente la tappa di finanziamento 2011 - 2014 per il programma Traffico d'agglomerato · 48 pagine

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Referenz/Aktenzeichen: H471-0150

viarie (convenzioni sulle prestazioni FFS/IT). Il fondo infrastrutturale non serve allo sgravio di questi strumenti di finanziamento già esistenti. Nel caso delle misure di minore entità dei programmi d’agglomerato, che in passato potevano essere finanziate tramite il budget ordinario delle imprese di trasporto, si continuerà con la prassi finora attuata. Gli agglomerati, rispettivamente i Cantoni, sono invitati a presentarle definitivamente all’Ufficio federale dei trasporti con la procedura prevista e tramite le imprese di trasporto interessate. Anche se non viene erogato nessun cofinanziamento dal fondo infrastrutturale, queste misure sono considerate nella determinazione dell’effetto del programma d’agglomerato. Le misure nel settore rotaia per le quali non è prevista una partecipazione finanziaria della Confederazione ma che vengono esaminate per un altro tipo di finanziamento sono elencate negli allegati 17 e 18.

Il fondo infrastrutturale è limitato, per quanto concerne le infrastrutture dei trasporti pubblici, al finanziamento di progetti nel traffico d’agglomerato (cfr. il capitolo 1.2.7.2). Non è previsto il finanziamento di misure che servono per esempio prevalentemente al traffico a lunga distanza. Il cofinanziamento di progetti destinati esclusivamente al traffico d’agglomerato non rientra però in altri canali di finanziamento come per esempio il fondo FTP o la convenzione sulle prestazioni FFS. Di conseguenza, per qualche progetto ferroviario che serve sia al traffico negli agglomerati sia al traffico a lunga distanza o merci, dev’essere stabilita l’esatta ripartizione dei costi tra il fondo infrastrutturale e il finanziamento del traffico a lunga distanza (SIF 2 o convenzione sulle prestazioni FFS). Nei progetti per i quali la Confederazione riconosce una necessità d’intervento dal punto di vista del traffico d’agglomerato, la parte concernente il traffico d’agglomerato è ripresa nell’elenco delle corrispondenti priorità A, B o C.

In alcuni programmi d’agglomerato è chiesto il cofinanziamento di impianti P+R. In linea di principio, le Istruzioni prevedono la possibilità del cofinanziamento di impianti P+R. In sede d’esame è stata effettuata una distinzione tra due tipi di P+R, ossia “Park + Rail” e “impianti P+R in prossimità del centro dell’agglomerato”. Gli impianti “Park + Rail” sono generalmente impianti di dimensioni ridotte la cui realizzazione comporta costi relativamente contenuti. In molti casi è possibile una realizzazione e una gestione con copertura dei costi. Gli “impianti P+R in prossimità del centro dell’agglomerato” presentano spesso un bilancio energetico negativo e potrebbero perfino causare un corrispondente aumento delle emissioni di CO2 e di altri gas di scarico, poiché non accolgono l’utente del TMP possibilmente vicino al luogo di partenza. Inoltre, le esperienze dimostrano che il loro effetto sul volume del traffico nel nucleo dell’agglomerato è relativamente ridotto, ma richiedono spesso un’elevata superficie e consistenti investimenti in luoghi con un eccellente allacciamento ai TP che si prestano perfettamente allo sviluppo centripeto degli insediamenti. Per nessun impianto P+R proposto nei programmi d’agglomerato è stata fornita la prova di una sufficiente efficacia. Per questa ragione, nella prima fase 2011-2014 non è previsto alcun cofinanziamento di impianti P+R, anche se nelle fasi successive un cofinanziamento rimane del tutto possibile. Gli impianti Bike+Ride sono stati ripresi nelle misure del traffico lento, poiché sono stati presentati separatamente.

Come risultato della priorizzazione delle misure viene rappresentato qui di seguito il volume complessivo d’investimento relativo a ciascun programma d’agglomerato per le misure delle liste A e B (cfr. la figura 2).

16/48 233.8 Agglomerationsverkehr - H471-0150