Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2008/114: Decreto federale concernente la tappa di finanziamento 2011 - 2014 per il programma Traffico d'agglomerato · 48 pagine

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Referenz/Aktenzeichen: H471-0150

Il programma Traffico d’agglomerato intende migliorare il sistema dei trasporti negli agglomerati. In particolare, si intendono compiere progressi sia per quanto concerne la qualità e la sicurezza dei trasporti sia in relazione allo sviluppo territoriale e alla qualità dell’ambiente. Gli obiettivi principali dei programmi d’agglomerato sono lo sviluppo centripeto degli insediamenti, il trasferimento del traffico ai trasporti pubblici e al traffico lento nonché uno deflusso, nel limite del possibile, sostenibile del restante traffico motorizzato privato.

I grandi agglomerati della Svizzera sono confrontati, da un lato, con le sfide in materia di traffico negli agglomerati, dall’altro sono particolarmente esposti ai problemi di capacità delle strade nazionali.

Le strade nazionali sono fondamentali per il collegamento dei grandi agglomerati. Esse assorbono una parte importante del traffico di destinazione, di origine e interno degli agglomerati e contribuiscono così in modo determinante all’alleggerimento delle reti stradali all’interno delle città. Questo dato di fatto è d’altronde documentato dall’aumento superiore alla media del traffico sulle strade nazionali in prossimità delle città. Il sistema dei trasporti negli agglomerati, invece, reagisce con particolare sensibilità ai disturbi sulle strade nazionali in prossimità delle città: in caso di code sulle strade nazionali il traffico si sposta sulla rete stradale di ordine inferiore. Di conseguenza, non di rado negli agglomerati il traffico è ulteriormente perturbato, coinvolgendo anche i trasporti pubblici su strada e i tram. Le strade nazionali comportano anche effetti negativi per gli agglomerati, quali ad esempio disturbi indesiderati per la popolazione residente a causa delle emissioni foniche e di sostanze nocive, la frammentazione di interi quartieri o comparti locali, nonché il non raggiungimento dell’obiettivo in materia di sviluppo centripeto degli insediamenti.

In considerazione dell’interdipendenza tra le strade nazionali e il traffico negli agglomerati, le misure proposte per l’eliminazione dei problemi di capacità sulla rete di strade nazionali sono volte principalmente ad assicurare la funzionalità delle strade nazionali nella zona centrale degli agglomerati. Inoltre, nelle strade nazionali esistenti che attraversano zone residenziali in fase di crescita sono privilegiate, nel limite del possibile, varianti di potenziamento che contribuiscono al risanamento urbanistico della situazione esistente.

Nella regione di Berna ad esempio sono previsti, nel quadro del programma Traffico d’agglomerato, considerevoli investimenti nei trasporti pubblici. L’offerta della rete celere regionale sarà intensificata sui principali corridoi in direzione di Münchenbuchsee, Münsingen, Belp e Köniz con orario cadenzato ogni quarto d’ora; presso il nodo ferroviario di Berna sono previsti altri importanti investimenti e anche la rete tranviaria sarà completata con l’importante asse nord-sud Ostermundigen-Köniz. Per quanto concerne le strade nazionali, è previsto l’ampliamento dell’A6 tra l’intersezione del Wankdorf e Muri a sei corsie con la sostituzione dell’attuale strada nazionale presso il raccordo Ostring mediante un nuovo «bypass». Questa misura comporta un maggiore costo rispetto all’ampliamento dell’esistente strada nazionale, ma consente una considerevole riqualificazione dell’insediamento, fortemente pregiudicato dal tracciato esistente. Ciò comporta un vantaggio supplementare per il traffico del centro città di Berna e determina considerevoli opportunità per la riqualificazione urbana della zona dello svincolo Ostring.

A Losanna è previsto, nel quadro dello Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (SIF) e del programma Traffico d’agglomerato, un sensibile miglioramento dei trasporti pubblici in particolare nel comparto ovest della città con il quarto binario Losanna-Renens, la stazione della rete celere regionale Prilly-Malley e il tram Losanna-Renens. Queste misure determineranno un certo alleggerimento del nodo autostradale Crissier-Ecublens. Presso Morges lo spazio disponibile è ridotto e un ampliamento dell’esistente strada nazionale non è sostenibile dal punto di vista urbanistico, di conseguenza si rinuncia al progetto a favore di una soluzione più ragionevole e sostenibile a medio e lungo termine prevedendo per ora unicamente sulla ramificazione Ecublens - Villars-Ste-Croix un decongestionamento dei flussi critici per un miglioramento della qualità del traffico (Goulet d’étranglement de Crissier).

Nell’agglomerato di Zurigo, con l’eliminazione dei problemi di capacità sulla circonvallazione nord di Zurigo e con la costruzione della linea di transito accompagnata dal miglioramento dell’offerta della rete celere regionale, viene proseguita l’attuale strategia: i flussi di pendolari tuttora in netta crescita, fortemente orientati verso la città nucleo saranno anche in futuro e in misura ancora maggiore smaltiti mediante un’attrattiva offerta nell’ambito della rete celere regionale. L’autostrada serve in questo spa-

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