Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 50 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

Pur non esprimendosi esplicitamente sull’ammontare, SZ preferirebbe rinunciare alla definizione di quote di riduzione in Svizzera. 9 Cantoni (AG, AI, AR, BL, GL, LU, VS, ZG, ZH) ritengono troppo ambizioso l’obiettivo della variante 1. GL si oppone a limitazioni assolute delle emissioni di CO2 a detrimento della crescita, come quelle contemplate dalle due varianti. 7 Cantoni (AG, AI, AR, BL, LU, SZ, VS, ZG) esigono maggiore flessibilità in materia di compensazione all’estero. 6 Cantoni (AG, AI, BL, GL, LU, SZ) chiedono un allineamento all’obiettivo UE, invitando tuttavia a tenere conto della particolare situazione della Svizzera e ad abbassare di conseguenza l’obiettivo di riduzione. ZH considera troppo elevato l’obiettivo nazionale definito dalla variante 1 e vorrebbe combinare elementi delle due varianti: più ambizioso è l’obiettivo di riduzione (internazionale), più alta dovrebbe essere la quota estera ammessa

4.1.2 Partiti politici

Scelta della variante

Nessun partito politico opta esplicitamente per la variante 2.

2 partiti (PEV, glp) si dicono favorevoli alla variante 1 e contrari alla 2. Il PEV condivide l’obiettivo della neutralità climatica ma respinge i provvedimenti previsti dalla variante 2 poiché troppo focalizzati sull'estero.

Il PLR appoggia la variante 1 ma respinge le misure proposte. Auspica un quadro di riferimento retto dalle regole di economia di mercato che garantisca una migliore protezione climatica e invita a distanziarsi dalla miriade di incentivi, tasse di incentivazione, divieti e prescrizioni, deplorando la scarsa importanza riservata alle misure volontarie.

Per 3 partiti (PCS, Verdi, PS) le due varianti non sono sufficientemente pragmatiche. Si appellano alla responsabilità storica dei Paesi industrializzati e ritengono che la Svizzera debba fornire un contributo particolare all’obiettivo di riduzione di questi Paesi.

Secondo l’ufs, le due varianti si equivalgono, ma si dovrebbe poter controllare in modo affidabile la qualità dei certificati esteri.

Il PPD non fa alcun riferimento diretto alle due varianti. Si dice però favorevole a un obiettivo di riduzione vincolante da conseguire con misure sia nazionali sia estere e propone la neutralità climatica quale obiettivo a lungo termine. Le Donne PPD sostengono per contro chiaramente la variante 1 e chiedono un obiettivo più ambizioso.

L’UDC boccia l’intero progetto, dichiarando che la Svizzera ha assolto il suo compito sul fronte della politica climatica e non debba assumere nessun ruolo pionieristico su scala internazionale in materia di obiettivi di riduzione. L'UDC giudica le misure proposte troppo intervenzioniste. Propone per contro di mantenere il Centesimo per il clima e gli incentivi fiscali.

L’UDF chiede di sganciare completamente la politica svizzera in materia di energia, trasporti e fiscalità dai fattori legati al clima e alle emissioni di CO2. La politica fiscale, energetica e dei trasporti dovrebbe puntare maggiormente alla riduzione del consumo di petrolio, energia e risorse, al miglioramento dell’efficacia energetica come pure alla promozione di energie alternative indigene, economicamente interessanti.

Il FPS respinge per principio la legge sul CO2 e rinuncia a prendere posizione sui contenuti

Obiettivi di riduzione e quote estere

4 partiti politici (PCS, glp, Verdi, PS) chiedono obiettivi di riduzione più incisivi: PCS e Verdi il 40 per cento per l’obiettivo nazionale, il PS il 30 per cento. PCS e Verdi criticano l'alta quota estera e la conseguente non eurocompatibilità della sottovariante. Il glp auspica un obiettivo complessivo del 30 per cento, di cui il 22 da conseguire con misure nazionali.

PEV e ufs ritengono che l’obiettivo di riduzione della variante 1 sia adeguato. PEV suggerisce tuttavia di definire un obiettivo più alto in un secondo tempo qualora l'obiettivo originale venisse raggiunto più in fretta del previsto. Giudica adeguato anche l’obiettivo della variante 2.

10//50 274/2006-01959/27/18/I083-1633