Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 50 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati
6.3.5 Varie
6 organizzazioni economiche (cemsuisse, KSE, SGCI, SWISSMEM, TVS, VSZ) e 2 organizzazioni del settore energetico (tra cui UP) esigono che i crediti di emissione possano essere trasferiti senza restrizioni al periodo 2013-2020. Sono contrari a tale richiesta Verdi, 2 organizzazioni del settore energetico, 5 organizzazioni ambientali (tra cui Alleanza per il clima), 2 organizzazioni del settore dei trasporti e 6 altre associazioni e organizzazioni. Tutti chiedono una limitazione sostanzialmente più forte della trasferibilità dei crediti di emissione al periodo post-Kyoto.
L’USAM ritiene che la sanzione prevista in caso di non restituzione di crediti di emissione sia troppo pesante.
economiesuisse, 10 associazioni economiche (AIHK, alu.ch, cemsuisse, FH, Glasfabriken, IGEB, KSE, TVS, VSIG, ZPK), un’organizzazione del settore energetico e 2 organizzazioni del settore dei trasporti chiedono che, in caso di inosservanza dell’impegno di riduzione delle emissioni, le imprese esentate dalla tassa vengano obbligate a pagarla a posteriori invece che vedersi comminare una multa e dover restituire crediti di emissione supplementari.
Caldeggiano inoltre (congiuntamente a costruzionesvizzera, SGCI e VSZ) l’introduzione nella legge di un meccanismo di correzione della crescita per le imprese esentate dalla tassa che permetta di compensare all’estero le emissioni supplementari riconducibili appunto alla crescita. Sono, invece, contrari a tale richiesta Verdi, 2 organizzazioni del settore energetico, 5 organizzazioni ambientali (tra cui Alleanza per il clima), 2 organizzazioni del settore dei trasporti e 4 altre associazioni e organizzazioni, convinti che in futuro non si debba più tenere conto della crescita economica. Si attendono per contro che siano prese in considerazione almeno in parte le emissioni dei processi a monte e a valle.
Unione Città svizzere, ASIR e un’altra organizzazione esigono che l’inclusione nell’ETS degli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (IIRU) sia ripensata o cancellata, in quanto gli impianti di questo tipo non sono all’origine dei rifiuti che riciclano.
SG, 5 partiti (PCS, Donne PPD, glp, Verdi, PS), Travail.Suisse, 4 associazioni economiche (Industria legno, Lignum, sia, ASIF), 4 organizzazioni e imprese del settore energetico, 8 organizzazioni ambientali tra cui l’Alleanza per il clima, 3 organizzazioni e imprese del settore dei trasporti, 2 aziende e 9 altre associazioni e organizzazioni chiedono che il traffico aereo sia incluso nello scambio di emissioni. Swiss è per l’ammissione al sistema di scambio dei voli nazionali sulla falsariga del modello australiano. Per quanto riguarda i voli internazionali, la compagnia solleva alcuni aspetti giuridici e attende una soluzione a livello globale. Il PS chiede l’introduzione di una TTPCP sui voli a corto raggio.
SG, 2 partiti (Verdi, PS), sia, 4 organizzazioni e imprese del settore energetico, 8 organizzazioni ambientali tra cui l’Alleanza per il clima, 3 organizzazioni e imprese del settore dei trasporti e 6 altre associazioni e organizzazioni chiedono inoltre l’inclusione del traffico navale se l’UE lo inserisce nell’ETS.
28//50 274/2006-01959/27/18/I083-1633