Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/101: Modifica della legge federale sui cartelli e altre limitazioni alla concorrenza · 58 pagine

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Progetto in consultazione LCart

risorse, analogamente a quanto avviene con il Tribunale federale dei brevetti. Alla stregua dei tribunali commerciali cantonali e sul modello del Tribunale federale dei brevetti, il Tribunale federale della concorrenza sarà costituito da pochi giudici ordinari e da un pool di giudici tecnici non di carriera, forti anche di esperienze pratiche. In sede di reclutamento dei membri di tale tribunale, devono essere adeguatamente considerate le conoscenze globali del diritto in materia di concorrenza, l’esperienza imprenditoriale e le competenze di economia industriale dei candidati. Sia i giudici ordinari che quelli non di carriera devono soddisfare elevati requisiti in termini di indipendenza. Il collegio giudicante dev’essere costituito da cinque giudici, scelti tra i giudici ordinari e il pool dei giudici tecnici non di carriera.

In terzo luogo, le decisioni del Tribunale federale della concorrenza devono essere direttamente impugnabili davanti al Tribunale federale. Ciò comporta

una notevole accelerazione delle procedure di ricorso fino all’emanazione della decisione di ultima istanza. Tuttavia non si ottiene, rispetto ad oggi, un indebolimento del principio di legalità, bensì un suo rafforzamento: infatti, già attualmente le pratiche relative al diritto dei cartelli vengono giudicate una volta sola da un tribunale indipendente con pieno potere d’esame, ossia dal Tribunale amministrativo federale. In futuro, la valutazione continuerà ad essere effettuata una volta sola, con pieno potere d’esame, ma dal Tribunale federale della concorrenza, anch’esso indipendente. Quest’ultimo è già posto, opportunamente, a livello di autorità di primo grado, contrariamente al Tribunale amministrativo federale che storicamente è frutto della concentrazione di varie autorità di ricorso e continua ad esercitare la sua attività principale in tale ambito. Rispetto al Tribunale amministrativo federale, il Tribunale federale della concorrenza potrà far capo a un volume più elevato di risorse e di conoscenze tecniche. In tal modo ci si aspetta di conseguire un’elevata qualità decisionale già a livello di prima istanza.

La costituzione di un Tribunale federale della concorrenza indipendente consente di impiegare in modo ottimale le risorse disponibili per l’applicazione della LCart. L’istituzione tiene debitamente conto del carattere particolare del diritto dei cartelli, ossia dell’elevata componente evolutiva per il diritto che ogni sentenza racchiude: l’applicazione di tale diritto dovrà avvenire, come sinora, secondo la legge sulla procedura amministrativa. A causa del carattere penale delle sanzioni, la procedura dovrà senz'altro tener conto delle prescrizioni della CEDU che si ispirano al principio della legalità. La divisione proposta tra inchiesta e azione giuridica da un lato, e decisione e calcolo delle sanzioni dall’altro, rafforzano notevolmente tale principio. La nuova organizzazione mette in atto la cognizione secondo cui, per un’applicazione consistente e mirata della LCart, sono necessarie conoscenze tecniche e specifiche di carattere economico.

Qualora venissero introdotte pene detentive o pecuniarie contro le persone fisiche, potrebbero essere necessari, a seconda dell’attuazione, ulteriori adeguamenti istituzionali.

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