Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/101: Modifica della legge federale sui cartelli e altre limitazioni alla concorrenza · 58 pagine
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Progetto in consultazione LCart
1 Punti essenziali dell’avamprogetto
1.1 Contesto
1.1.1 Valutazione della legge sui cartelli
La concorrenza è una delle premesse principali per avere un’economia efficiente a livello complessivo e, di conseguenza, per conseguire l’obiettivo della prosperità sancito nella Costituzione federale. Una legge sui cartelli (LCart) consolidata e incisiva riveste pertanto un’enorme importanza.
Nell’ambito della revisione parziale della LCart del 2003, il Parlamento aveva incaricato il Consiglio federale di valutare l’efficacia di tale legge. Secondo l’articolo 59a LCart, si è dovuto esaminare entro cinque anni dalla messa in vigore se con i provvedimenti attuali viene conseguito l’obiettivo della legge, ossia l’impedimento degli effetti dannosi in termini economici o sociali derivanti dai cartelli e da altre limitazioni della concorrenza.
Il 5 dicembre 2008 il gruppo addetto alla valutazione ha presentato al DFE il suo rapporto di sintesi. Esso giunge alla conclusione che, nel suo complesso, l’approccio della LCart si è dimostrato valido: in particolare i nuovi strumenti introdotti nel 2003
– vale a dire le sanzioni dirette, il regime del bonus (programma di clemenza) e le perquisizioni domiciliari – raggiungono l’obiettivo di esercitare un effetto preventivo maggiore e devono dunque essere mantenuti.
Tuttavia, il gruppo addetto alla valutazione ha individuato, a vari livelli, necessità d’intervento e potenziale di sviluppo, il che depone a favore di una revisione. In riferimento alla legge risultano prioritari: una maggior indipendenza delle autorità in materia di concorrenza e la professionalizzazione degli organi decisionali mediante un grado occupazionale più elevato; una base giuridica formale che, a determinate condizioni, consenta una collaborazione più stretta con le autorità della concorrenza estere; l’armonizzazione dei controlli svizzeri in materia di concentrazioni di imprese con quelli dell’UE; nonché, per le restrizioni verticali, la rinuncia alla presunzione di soppressione della concorrenza, pur continuando a sanzionare direttamente gli accordi illeciti.
Nell’ambito di una revisione della legge sarebbero auspicabili ulteriori miglioramenti, quali ad esempio il potenziamento delle disposizioni del diritto civile in materia di cartelli, il miglioramento del diritto procedurale, la conferma della sanzionabilità dei cartelli hard core illeciti (a prescindere dalla confutazione della presunzione di illiceità), il miglioramento della procedura di opposizione e l’esame della possibilità di sanzionare le persone fisiche.
1.1.2 Obiettivi della revisione secondo il Consiglio federale
Il 25 marzo 2009 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulla valutazione della LCart secondo l’articolo 59a, comunicando nel contempo le sue intenzioni su come procedere.
In tale rapporto il Consiglio federale ha fatto propri, in via di principio, i risultati della valutazione, proponendo al legislatore di mantenere in sostanza l’attuale