Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/115: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, secondo pacchetto di misure (revisione 6b) · 133 pagine
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condotta nel quadro della 5a revisione ha contribuito a rafforzare gli sforzi delle altre assicurazioni sociali nella lotta antifrode. Nel corso dell'attuale revisione della legge sull'assicurazione contro gli infortuni, per esempio, si sta discutendo dell'eventualità di introdurre nella LPGA una regolamentazione per le operazioni di sorveglianza applicabile tutte le assicurazioni sociali.
Le esperienze raccolte hanno mostrato la necessità di intervenire sul piano legislativo per modificare alcuni aspetti connessi alla lotta antifrode. Ci si riferisce in particolare alla possibilità di sospendere a titolo cautelare il versamento delle prestazioni, già utilizzata dagli uffici AI ma valutata in maniera non omogenea da ogni tribunale sotto vari aspetti (ammissibilità, legalità e necessità del preavviso/diritto di audizione).
Non si capisce infatti perché si dovrebbe continuare a versare la rendita nei casi in cui, pur non essendo ancora conclusi gli accertamenti per la regolare sospensione delle prestazioni, sono già state raccolte prove che confermano i sospetti. È vero che, se al termine degli accertamenti risulta che l'assicurato ha effettivamente commesso una frode e che quindi la rendita è stata indebitamente versata, è possibile sospendere le prestazioni future mediante una normale decisione di sospensione. Per gli importi già versati, invece, è necessaria una richiesta di restituzione, che però è spesso destinata a fallire, poiché, a causa della situazione degli assicurati, i crediti devono spesso essere dichiarati irrecuperabili. Per evitare o perlomeno ridurre al minimo queste perdite, è indispensabile che in caso di sospetti fondati gli assicuratori sociali abbiano la possibilità di sospendere immediatamente il versamento delle prestazioni a titolo cautelare.
L'assicurato non subirebbe alcun pregiudizio finanziario, nemmeno se dagli ulteriori accertamenti dovesse risultare che non ha commesso una frode ed ha quindi effettivamente diritto alla rendita, poiché in tal caso le prestazioni potrebbero essergli versate retroattivamente a partire dalla data della sospensione.
Dato che la lotta antifrode non concerne soltanto l'AI ma tutte le assicurazioni sociali, la revisione 6b prevede di inserire nella LPGA una base legale volta a uniformare le disposizioni procedurali in materia dei diversi rami assicurativi.
1.3.7 Sdebitamento dell'assicurazione
Se vuole risanare completamente le sue finanze, l'assicurazione invalidità deve rimborsare il suo debito nei confronti dell'AVS, che, tenuto conto delle misure previste nella revisione 6a, ammonterà nel 2018 a circa 10 miliardi di franchi. Durante il periodo di finanziamento aggiuntivo (2011-2017), la legge federale sul risanamento dell'assicurazione invalidità prevede il rimborso del debito nei confronti dell'AVS, qualora il capitale del fondo di compensazione dell'AI superi i 5 miliardi di franchi. La revisione 6b crea i presupposti per mantenere in pareggio i conti dell'AI e continuare a ridurne il debito anche quando verranno meno gli introiti dell'aumento temporaneo dell'IVA. Nella legge deve pertanto essere inserita una disposizione sul rimborso del debito applicabile anche dopo il 2017. L'articolo 79 capoverso 3 LAI, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2011 contemporaneamente alla legge federale sul risanamento dell'AI, prevede che gli averi del Fondo di compen-