Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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Provvedimenti nel settore dei medicamenti (adeguamento dell’OAMal e dell’OPre)
Conformemente alle nuove disposizioni, ogni tre anni si riesamina ora se i preparati figuranti sull’elenco delle specialità adempiono ancora le condizioni d’ammissione (cioè efficacia, appropriatezza ed economicità). Se dalla verifica risulta che il prezzo massimo è troppo elevato, l’UFSP decide un’adeguata riduzione del prezzo. Inoltre, la rispondenza ai criteri d’ammissione è verificata all’omologazione di ogni nuova indicazione e il paniere dei Paesi di riferimento per il confronto dei prezzi è esteso all’Austria e alla Francia.
Per il resto, l’economicità richiesta ai generici per essere ammessi sull’elenco delle specialità è ora definita in tre gradi (prezzo inferiore del 20, 40 o 50 % a quello del preparato originale) secondo il volume di mercato del preparato originale. La differenza di prezzo è direttamente proporzionale al volume di mercato del preparato originale prima della scadenza del brevetto.
Inoltre, i prezzi dei preparati originali ammessi sull’elenco delle specialità tra il 1955 e il 31 dicembre 2006 e quelli dei generici che vi figuravano il 1° ottobre 2009 saranno riesaminati entro l’inizio del 2010 e se del caso adeguati entro il 1° marzo delle stesso anno. In questa verifica straordinaria saranno considerati economici i preparati originali il cui prezzo di fabbrica per la consegna in Svizzera il 1° ottobre 2009 non superava di più del 4 per cento il prezzo di fabbrica per la consegna medio praticato all’estero (Austria, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi e Regno Unito). I generici, invece, saranno considerati economici se il loro prezzo di fabbrica per la consegna sarà inferiore di almeno il 10 per cento al prezzo di fabbrica per la consegna valido in media all’estero il 1° ottobre 2009 per il relativo preparato originale.
Nel settore dei medicamenti, ulteriori risparmi sono realizzati grazie alla riduzione del supplemento attinente al prezzo della parte propria alla distribuzione. Questo supplemento considera i costi del capitale per la gestione delle scorte e per gli averi da riscuotere di farmacie e studi medici (base: struttura di una farmacia svizzera media nel 2000). I cambiamenti nel frattempo intervenuti nei costi di gestione delle scorte, la maggior rapidità di pagamento delle fatture e il calo degli interessi giustificano una riduzione del 3 per cento della parte propria alla distribuzione.
Nel complesso, in questo settore si prevedono risparmi di circa 400 milioni.
Provvedimenti nel settore delle analisi (adeguamento dell’OPre)
L’allegato 3 all’OPre, che contiene l’elenco delle analisi con tariffa, è stato sottoposto a importanti modifiche. Soltanto le analisi figuranti su questo elenco possono essere rimunerate dall’assicurazione malattie. Poiché l’elenco non aveva subito modifiche di rilievo dall’inizio degli anni Novanta, non si era finora potuto tener conto dei progressi tecnici nel frattempo intervenuti. Dalla nuova impostazione del modello tariffale si attende una netta riduzione dei costi delle analisi eseguite ambulatorialmente e addebitate alle unità finali d’imputazione, che però è difficile da quantificare.