Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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Situazione iniziale
La legge federale del 4 ottobre 200237 sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia costituisce la base giuridica di un programma d’incentivazione di durata limitata che ha lo scopo di promuovere la creazione di posti di custodia per bambini e aiutare in tal modo i genitori a meglio conciliare famiglia e vita professionale. Secondo la legge, gli aiuti finanziari possono essere concessi a strutture di custodia collettiva diurna, strutture di custodia parascolastiche e strutture che coordinano la custodia di famiglie diurne.
La legge, di durata limitata a 8 anni, è stata approvata dal Parlamento il 4 ottobre 2002. Nel corso dei primi 4 anni (2003−2006), del credito d’impegno autorizzato di 200 milioni sono stati utilizzati circa 67,9 milioni. Il secondo credito d’impegno (2007−2011), dell’importo di 120 milioni, sarà con ogni probabilità pressoché esaurito. Sulla base della mozione Custodia di bambini complementare alla famiglia. Finanziamento iniziale (08.3449) della CSEC-N, accolta da Consiglio federale e Parlamento, l’avamprogetto del Consiglio federale del 23 giugno 2009 prevedeva una proroga di ulteriori 4 anni della legge e l’approvazione di un nuovo credito d’impegno dell’importo di 140 milioni.
Riduzione del credito d’impegno
Al fine di consolidare le finanze federali, nel suo messaggio del 17 febbraio 2010, il Consiglio federale chiede di ridurre da 140 a 80 milioni il credito d’impegno previsto.
La riduzione – che rispetto al piano finanziario determina sgravi annui nei crediti a preventivo da 4 a 11 milioni circa (2011–2013) − dovrebbe essere ottenuta mediante i seguenti adeguamenti materiali delle disposizioni sui sussidi:
− in futuro non saranno più concessi aiuti finanziari per offerte di custodia complementare alla scuola. Il programma d’incentivazione sarà quindi destinato soltanto alle strutture di custodia per bambini in età prescolare. La proposta è ragionevole, in quanto i Cantoni che hanno aderito al concordato HarmoS si sono impegnati ad allestire strutture di custodia parascolastiche che rispondano ai bisogni locali.
− Gli aiuti finanziari saranno concessi soltanto alle strutture nuove e non più a quelle già esistenti che ampliano la loro offerta. In questo modo s’intende favorire la creazione di posti di custodia nelle regioni e nei quartieri in cui l’offerta è attualmente inesistente.
− Tutti gli aiuti finanziari saranno versati per due anni, anche quelli attualmente versati per tre anni.