Rapporto verifica dei compiti della Confederazione

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 54 pagine

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strategico della ricerca della Confederazione (educazione e ricerca), la realizzazione neutrale sotto il profilo del bilancio dei piani di attuazione Efficienza energetica ed Energie rinnovabili (energia/economia forestale) oppure la rinuncia al sostegno finanziario degli impianti di depurazione delle acque (ambiente). Sono state parimenti pianificate rinunce di minore portata nel quadro della stabilizzazione dell’offerta G + S (cultura e tempo libero) e in quello della riduzione delle commissioni extraparlamentari (autorità). Con il riesame del disciplinamento del pensionamento delle categorie speciali di personale o della razionalizzazione del portafoglio immobiliare nel comparto delle costruzioni civili sono state infine prospettate misure di riduzione e di rinuncia anche nel settore proprio della Confederazione.

• In tutti i grandi settori di compiti sono previste profonde riforme strutturali: per quanto riguarda la previdenza sociale dovrà essere esaminata la questione della garanzia di una stabilità finanziaria durevole dell’AVS nel quadro di un’ampia riforma delle rendite. Simultaneamente viene proposta una nuova regolamentazione del contributo della Confederazione. Sono altresì previste profonde riforme in occasione dell’ulteriore sviluppo della politica di sicurezza (difesa militare del Paese) o nel quadro di misure volte a un maggiore finanziamento dei trasporti pubblici in base al principio di causalità. Il Consiglio federale ha rinunciato a ulteriori riforme nei settori di compiti dove è già in atto il processo di rinnovamento, oppure dove tale processo si sta profilando o deve essere definito con terzi: vale a dire nell’ambito della politica agricola, dove si delineano ampi progetti di liberalizzazione del mercato a seguito degli accordi di libero scambio nel settore agroalimentare (UE, OMC/Doha); in quello dell'educazione e della ricerca, dove la nuova legge federale sull’aiuto alle scuole universitarie e sul coordinamento nel settore universitario svizzero (LASU) determina in modo essenziale la struttura e l’efficienza dell’offerta di formazione oppure nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, dove sarà portata avanti la concentrazione tematica e geografica dei processi.

• Guadagni in termini di efficienza e di efficacia: diverse misure sono focalizzate

sull’ottimizzazione dell’adempimento dei compiti; le prestazioni esistenti devono essere fornite in maniera più efficace ed economica, sfruttando i potenziali di sinergie nonché semplificando o modernizzando le procedure. A titolo di esempio si menzionano

l’ottimizzazione della rete esterna svizzera (relazioni con l’estero), la modernizzazione del sistema IT di riscossione delle imposte nel quadro del programma INSIEME, la centralizzazione dei fornitori di prestazioni nel comparto TIC (premesse istituzionali e finanziarie), come pure le prestazioni complessive del Corpo delle guardie di confine in vista di una stabilizzazione degli effettivi (ordine e sicurezza pubblica).

• Sono altresì esaminati quattro scorpori per il cui tramite si persegue un adempimento più efficace dei compiti. Questi progetti riguardano l’Ufficio federale di metrologia (Metas), l’Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC), l’Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera) e il compito della vigilanza sull’aviazione civile.

• Nel tipo di riforma dissociazione dei compiti tra Confederazione e Cantoni può infine essere annoverata la misura volta all’adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali. Tali misure poggiano sul principio della neutralità dei costi per la Confederazione e i Cantoni. I risparmi devono essere conseguiti attraverso l’incremento dell’efficienza e i meri spostamenti di oneri devono invece essere compensati. Per la Confederazione, l’ampliamento della rete delle strade nazionali può essere preso in considerazione soltanto se le maggiori uscite per l’esercizio e la manutenzione sono contro-