Rapporto verifica dei compiti della Confederazione
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 54 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo
ha ampliato la competenza strutturale dei Dipartimenti nella definizione delle riforme e quindi ha reso flessibile il programma di attuazione. Dall’altro ha abbinato concettualmente e in parte integrato la verifica dei compiti e il PCon 11/13 avviato nel settembre del 2009: i due programmi sono anzitutto vincolati alla pianificazione e discussione comune nella fase della procedura di consultazione (cfr. parte III del rapporto). In secondo luogo il 24 febbraio 2010 il Consiglio federale ha stabilito le misure della verifica dei compiti e deciso un’attuazione a due diverse velocità.
Le misure della verifica dei compiti che hanno ripercussioni rapide e che possono essere adottate senza o con lieve dispendio legislativo sono attuate nel quadro del Programma di consolidamento 2011–2013. Tra queste misure rientrano rinunce a compiti di piccola e media portata, la definizione di priorità relative a investimenti e contributi per investimenti, le riduzioni di sussidi e semplici riforme di compiti che richiederanno revisioni di legge.
Oggetto del presente rapporto è un pacchetto comprendente una trentina di misure della verifica dei compiti, che deve essere attuato separatamente dal PCon 11/13. Le misure sono in prevalenza complesse; la maggior parte di esse deve essere sottoposta al Parlamento come singolo progetto. Il Consiglio federale ha incaricato i Dipartimenti responsabili di avviare i necessari lavori preparatori.
Ad eccezione dell’agricoltura, tutti i grossi settori di compiti sono toccati da questo secondo pacchetto di misure. Sono di particolare rilievo le seguenti misure:
• per quanto riguarda la previdenza sociale, nel quadro della 12a revisione dell’AVS deve
essere avviata un’ampia riforma delle rendite. Sono inoltre previste o già avviate diverse riforme nell’ambito dell’assicurazione invalidità;
• nel settore dei trasporti, l’adeguamento del decreto federale concernente la rete delle
strade nazionali è pensabile solo se potrà essere attuato senza incidenza sul bilancio. Il DATEC intende inoltre esaminare la possibilità di rafforzare il finanziamento da parte dei beneficiari. Inoltre, sta studiando misure volte ad aumentare il grado di efficienza dei trasporti pubblici e un nuovo sistema di finanziamento per l’infrastruttura del traffico ferroviario che riequilibri la disponibilità delle risorse per l’esercizio e la manutenzione e gli investimenti destinati all’ampliamento;
• nel settore dell’educazione e della ricerca devono essere definite le priorità della ricerca
propria, sotto l’egida del DFI. Inoltre, il Parlamento sta dibattendo la legge federale sull’aiuto alle scuole universitarie e sul coordinamento nel settore universitario svizzero. Questa legge è un elemento importante per il consolidamento nel panorama universitario;
• sulla base del rapporto sulla politica di sicurezza nel settore della difesa nazionale biso-
gna portare avanti l’ulteriore sviluppo dell’esercito. Anche questa misura contribuirà a sgravare a medio termine le finanze federali;
• la politica agricola è oggetto di un continuo processo di riforma ed è toccata dalle misure
della verifica dei compiti attuabili a breve termine nel contesto del PCon 11/13. Il Consiglio federale non intende pertanto attuare alcuna misura supplementare in questo settore.
A tale proposito si è anche tenuto conto del fatto che è in corso una riforma del sistema dei pagamenti diretti;
• nel settore delle relazioni con l’estero occorre procedere alla riorganizzazione e
all’ottimizzazione della rete esterna svizzera, sotto la direzione del DFAE. A questo si aggiunge il processo di concentrazione in corso nella cooperazione allo sviluppo.