Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011

calcolo dei versamenti di compensazione dei Cantoni a forti risorse è effettuato in base a una proporzione fissa rispetto all’eccedenza di gettito fiscale standardizzato. Dai calcoli risulta che negli anni di riferimento 2008–2010 tale proporzione è calata leggermente dal 19,7 al 19 per cento. Ne è derivata una leggera diminuzione dell’onere dei Cantoni a forti risorse consecutiva alla perequazione delle risorse. Questo risultato, così come gli inconvenienti di principio di un limite superiore di aggravio in relazione ai pagamenti per la perequazione delle risorse, consigliano di rinunciare anche in futuro all’introduzione di un siffatto limite. I Cantoni a forti risorse sono di parere diverso. Essi chiedono l’introduzione di un limite superiore di aggravio siccome variazioni presso un Cantone donatore provocano maggiori oneri o maggiori sgravi rilevanti presso altri Cantoni donatori e perché tali fluttuazioni potrebbero determinare eccessivi maggiori oneri per singoli Cantoni.

Verifica delle basi di calcolo

Il rapporto sull’efficacia esamina due tematiche (raffronto del potenziale di risorse e del reddito cantonale, nonché considerazione del reddito dei frontalieri nel potenziale di risorse) giungendo alla conclusione che sarebbe opportuna una modifica delle basi di calcolo nel solo settore del reddito dei frontalieri. I tre «Cantoni di frontiera» interessati in modo particolare da questa problematica sono infatti gravati da spillover transfrontalieri e quindi da costi ai quali non sono applicabili le nuove norme costituzionali e di legge in materia di collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri. A mente di questo contesto una minore considerazione del reddito dei frontalieri nel potenziale di risorse è quindi sostenibile. Concretamente si propone di far confluire in misura leggermente ridotta i redditi lordi dei frontalieri nei calcoli del potenziale di risorse.