Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011
7.2 Revisioni delle leggi tributarie cantonali
Nell’ambito del passaggio alla NPC è interessante anche osservare l'evoluzione delle legislazioni tributarie cantonali nel periodo immediatamente precedente e successivo all'entrata in vigore della NPC. Durante i lavori di preparazione della NPC ci si è chiesti se i Cantoni avessero adeguato preventivamente le loro legislazioni tributarie in previsione dell’attuazione della riforma. In questo contesto si rimanda al ricavato della vendita delle riserve auree eccedentarie della BNS. La ripartizione dei circa 14 miliardi di franchi tra i Cantoni è stata effettuata nel 2005 in considerazione della capacità finanziaria cantonale. Ciò significa che i ricavi sono stati ripartiti in ragione di 5/8 in funzione della popolazione residente e di 3/8 in funzione della capacità finanziaria cantonale. In tal modo, i Cantoni, in particolare quelli finanziariamente deboli, hanno avuto la possibilità di ridurre il debito e/o di alleggerire il carico fiscale.
Dato che al momento della redazione del rapporto i dati fiscali cantonali appurati e aggiornati risalivano al 2006 e non erano disponibili dati appurati per il periodo successivo all'entrata in vigore della NPC54, è stata avviata un'inchiesta presso le amministrazioni cantonali delle contribuzioni. Questa fornisce indicazioni sulle revisioni delle legislazioni tributarie realizzate o concretamente programmate nei Cantoni dal 2007 (anno precedente all'entrata in vigore della NPC). I risultati dell'inchiesta figurano nella tabella dell'allegato C.
Tali risultati mostrano che tra i Cantoni è in atto una vera e propria concorrenza fiscale, che negli ultimi anni si è ulteriormente accentuata. Dal 2007, anno precedente alla NPC, solo in pochi Cantoni sono state realizzate revisioni parziali che hanno comportato un aumento del carico fiscale; tuttavia nel corrispondente periodo in quegli stessi Cantoni sono state effettuate principalmente riduzioni delle imposte. In tutti gli altri Cantoni, sia in quelli finanziariamente forti sia in quelli finanziariamente deboli, si è registrato e si continua a registrare una diminuzione delle imposte. Dal 2007 la portata di tali riduzioni, pari mediamente al 5 per cento delle entrate fiscali complessive dei Cantoni e dei loro Comuni, si equivale sia nei Cantoni finanziariamente forti, sia in quelli finanziariamente deboli, anche se i Cantoni finanziariamente deboli potrebbero avere leggermente guadagnato terreno relativamente al carico fiscale. Ciò dimostra che, contrariamente a quanto temevano, i Cantoni finanziariamente forti sono in grado di partecipare alla concorrenza fiscale anche dopo l'introduzione della NPC. Questo risultato è avvalorato altresì dalle analisi dell'evoluzione del carico fiscale nel confronto internazionale (cfr. n. 5.3).
Le riduzioni delle imposte sono da attribuire principalmente alla concorrenza fiscale tra i Cantoni. Alcuni Cantoni hanno addirittura menzionato espressamente la NPC come uno dei motivi delle riduzioni delle imposte effettuate o previste; nessun Cantone l’ha tuttavia indicata esplicitamente come motivo esclusivo.
In merito all'evoluzione del carico fiscale dei Cantoni va ricordato, inoltre, che il periodo di osservazione di due a tre anni dall'entrata in vigore della NPC è troppo breve per trarre conclusioni definitive relative agli effetti della riforma.
Conclusione
Riassumendo si può affermare unicamente che i Cantoni finanziariamente forti, contrariamente ai timori espressi in passato, sono in grado di partecipare alla concorrenza fiscale anche dopo l'introduzione della NPC. Dal 2007 essa si è ulteriormente accentuata e ha consentito, inoltre, ai Cantoni finanziariamente deboli (e di regola anche maggiormente
54 Al momento della redazione del presente rapporto i dati fiscali appurati per il periodo fino al 2008 compreso erano disponibili unicamente per i capoluoghi cantonali.