Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011
8 Provvedimenti per la perequazione finanziaria negli anni 2012–2015
8.1 Contributi per la perequazione delle risorse e la compensazione degli oneri negli anni 2012–2015
8.1.1 Perequazione delle risorse
Secondo l'articolo 5 LPFC, mediante decreto federale sottoposto al referendum, l’Assemblea federale determina, di volta in volta per quattro anni, il contributo di base dei Cantoni finanziariamente forti e quello della Confederazione alla perequazione delle risorse. Essa deve tenere conto al riguardo dei risultati del rapporto sull’efficacia e deve attenersi all’obiettivo di mantenere nei Cantoni aliquote fiscali concorrenziali a livello internazionale. Inoltre, occorre rispettare il margine fissato nella Costituzione federale per il rapporto tra perequazione orizzontale e verticale delle risorse e tenere conto del valore in termini di capacità finanziaria che i Cantoni finanziariamente deboli devono perseguire (85 punti). Bisogna pertanto definire quali provvedimenti raccomandare sulla base dell’analisi dell'efficacia effettuata nel presente rapporto. I risultati possono essere riassunti come segue:
− volatilità dei contributi della perequazione delle risorse: negli anni 2008─2010 la
variazione media dell'indice delle risorse, dei versamenti di compensazione per abitante e del rapporto tra i versamenti di compensazione e le entrate fiscali è risultata inferiore alle stime del terzo messaggio sulla NPC. La perequazione delle risorse è dunque ancora più stabile del previsto. Inoltre, in tutti i Cantoni le variazioni dei versamenti di compensazione in relazione alle loro entrate fiscali si situano al di sotto dei tassi annui medi di variazione delle entrate fiscali. Le fluttuazioni dei versamenti di compensazione possono quindi essere considerate sostenibili per i Cantoni. Non si impone l’adozione di provvedimenti per ridurre la volatilità dei versamenti di compensazione.
− Rafforzamento dell'autonomia finanziaria dei Cantoni: con la NPC i trasferimenti a
destinazione vincolata tra la Confederazione e i Cantoni hanno potuto essere fortemente ridotti. Nel 2008, anno d'introduzione della NPC, i trasferimenti a destinazione vincolata erano inferiori di 4,8 miliardi di franchi oppure del 35 per cento rispetto ai valori dell'anno precedente. Per contro, nel 2008 i trasferimenti a destinazione libera sono cresciuti di 1,4 miliardi, ovvero del 28 per cento rispetto all'anno precedente, e il rapporto tra i trasferimenti a destinazione libera e quelli a destinazione vincolata è migliorato passando dal 27 per cento a ben il 42 per cento. Questi risultati, unitamente alla flessione dei trasferimenti complessivi tra Confederazione e Cantoni di circa 3 miliardi di franchi e al rispetto del principio della neutralità di bilancio nel passaggio alla NPC, mostrano chiaramente che l'autonomia finanziaria dei Cantoni è stata rafforzata con la nuova perequazione finanziaria.
− Riduzione delle disparità per quanto riguarda la capacità finanziaria: la riduzione concerne
principalmente le disparità prima e dopo la perequazione finanziaria in un determinato anno. Una riduzione delle disparità nel corso degli anni può essere addirittura indesiderata, se avviene a scapito dei Cantoni finanziariamente forti. Tra il 2008 e il 2010 ciò non si è verificato. Il potenziale di risorse dei Cantoni finanziariamente forti è aumentato ogni anno più rapidamente di quello dei Cantoni finanziariamente deboli, accentuando le disparità tra i Cantoni. Questo dimostra che l'introduzione della NPC non ha impedito ai Cantoni finanziariamente forti di svilupparsi ulteriormente. Anche la