Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 66 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 57Fedlex · Rapporto sui risultati
Risultati della procedura di consultazione relativa al rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011
schränkung einer reduzierten Anrechnung der Grenzgängereinkommen auf Kantone, die keinen Anspruch auf SLA-Zahlungen haben.
Begründung des Minderheitsantrags:
Die Reduktion der Berücksichtigung der Grenzgängereinkommen ist im Vergleich mit Zupendlern im innerschweizerischen Verkehr nicht angebracht: Zupendler verursachen am Ort ihres Arbeitsplatzes Lasten. Infolge des Grundsatzes der Besteuerung am Wohnort können sie im Unterschied zu Grenzgängern steuerlich vom Arbeitsplatzort überhaupt nicht belangt werden. Die im innerschweizerischen Verhältnis bestehende Möglichkeit der Lastenabgeltung vermag dies nicht ausreichend zu kompensieren.
Zusatzänträge / -Bemerkungen einzelner Kantone:
BE Der Regierungsrat lehnt eine Sonderbehandlung der Grenzgängereinkommen ab. Falls
der Bundesrat dennoch an einer entsprechenden Regelung festhalten möchte, unterstützt der Regierungsrat die «mildere» Variante 2.
OW Keine reduzierte Anrechnung der Grenzgängereinkommen. Sollte eine Reduktion tro-
tzdem vorgenommen werden, plädiert der Kanton OW für eine solche um 25%.
GL Keine reduzierte Anrechnung der Grenzgängereinkommen. Sollte eine Reduktion tro-
tzdem vorgenommen werden, plädiert der Kanton GL für eine solche um 25%.
BS Der Kanton BS bevorzugt einen Abschlag von 50% auf die Bruttolöhne. Eventualiter ist
eine Reduktion um 25% vorzusehen.
AI Keine reduzierte Anrechnung der Grenzgängereinkommen. Sollte eine Reduktion tro-
tzdem vorgenommen werden, plädiert der Kanton AI für eine solche um 25%.
AG Keine reduzierte Anrechnung der Grenzgängereinkommen. Sollte eine Reduktion tro-
tzdem vorgenommen werden, plädiert der Kanton AG dafür, die Reduktion nur auf Kantone anzuwenden, die keinen Anspruch auf SLA-Zahlungen haben.
Begründung: Die im Wirksamkeitsbericht vorgeschlagenen Varianten 1 und 2 sind ungerecht und damit untauglich, weil die Lasten der Grenzgänger bereits teilweise durch den soziodemografischen Lastenausgleich abgedeckt sind. Die Anwendung der vorgeschlagenen Varianten würde dazu führen, dass alle SLA-berechtigten Kantone im Vergleich zu den nicht SLA-berechtigten Kantonen ungerechtfertigt bevorteilt würden.
TI Salutiamo con soddisfazione la presa di coscienza da parte del Consiglio federale relativa
alla situazione particolare dei Cantoni di frontiera e quindi la proposta di considerare solo parzialmente i redditi dei frontalieri imposti alla fonte.
Rispetto ai contenuti del rapporto, non possiamo tuttavia non segnalare il nostro disappunto nel merito delle motivazioni utilizzate per negare l’esistenza di un problema relativo al metodo di calcolo, che penalizza oltremodo il Ticino. Secondo il Consiglio federale l’argomento secondo cui l’applicazione di un fattore gamma calcolato per l’insieme dei Cantoni svizzeri sottostima l’influenza della franchigia nelle realtà con redditi di molto inferiori alla media sarebbe da respingere fermamente, poiché “la franchigia, che nel caso del reddito determinante comporta una diminuzione del reddito imponibile delle persone fisiche, viene implicitamente considerata nel fattore gamma” (vedi pp. 113 e 114 del rapporto). Il Ticino non nega evidentemente che questa presa in conto “implicita” vi sia, ma nota semplicemente che essa è ampiamente insufficiente per le realtà con redditi medi inferiori a quelli svizzeri; il problema è stato documento attraverso simulazioni fornite dai nostri servizi sia all’AFF, sia al gruppo di lavoro “efficacia della NPC”.
Siamo convinti che dal punto di vista tecnico una riduzione del 50% sarebbe del tutto conforme ai problemi ai quali sono confrontati i Cantoni di frontiera con un importante afflusso di frontalieri. Riteniamo quindi che una riduzione del 50% potrebbe rappresentare
un’equilibrata soluzione politica al problema segnalato dai Cantoni di frontiera.
La soluzione proposta dal Consiglio federale (riduzione del 25%), benché non ottimale, costituisce in ogni modo un passo avanti nella giusta direzione.