Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 94 pagine
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sanitaria) o una riduzione dei relativi controlli possono comportare un aumento delle vendite, della produzione segnatamente delle importazioni e quindi a maggiori entrate fiscali.
Ben consapevole di questo conflitto di obiettivi, con l’emanazione della legge il Consiglio federale ha sottolineato che si dovrebbe tener conto di tutte queste esigenze e conciliarle reciprocamente42. Nel suo messaggio dell’11 dicembre 197843 sulla modifica della legge sull’alcool, il Consiglio federale ha chiarito che gli interessi di politica sanitaria sono prioritari rispetto a quelli fiscali.
5.2 Novità
La regolamentazione del mercato delle bevande alcoliche, suddivisa in due leggi diverse con competenze distinte di esecuzione, non è più sostenibile per il Consiglio federale, poiché oltre alle notevoli inefficienze all’interno e all’esterno
dell’Amministrazione essa genera un’incertezza del diritto che non va sottovalutata.
Il mercato delle bevande alcoliche deve essere regolamentato in base ad un’unica legge. Considerando l’oggetto della regolamentazione, il raggruppamento non deve essere effettuato né nella legge sull’alcool né nella legislazione sulle derrate alimentari, ma in una nuova legge separata. È ben vero che il numero delle leggi aumenterebbe. Tuttavia, rinunciare solo per questo motivo a emanare una legge aggiuntiva favorirebbe la strategia di disciplinare in un un’unica legge oggetti in linea di principio di natura diversa. È opportuno raggruppare la regolamentazione anche sotto il profilo dell’organizzazione, creando in tal modo la condizione per un’organizzazione ottimizzata dei compiti della Confederazione nell’ambito delle bevande alcoliche44.
La nuova sistematica della legge ha senso anche in considerazione del duplice obiettivo, in base al quale sono stati effettuati finora la riscossione e il controllo dell’imposta sulle bevande spiritose. In futuro le disposizioni in materia costituiranno parte integrante della legge sull’imposizione delle bevande spiritose. Con la sua esecuzione, la Confederazione persegue soltanto un obiettivo – ossia un’imposizione corretta e completa. In linea di massima, nella riscossione e nel controllo dell’imposta sulle bevande spiritose non si perseguono obiettivi di politica sanitaria. Sono tuttavia determinanti come motivo basilare dell’imposta sulle bevande spiritose, se si tratta di stabilirne l’aliquota. In futuro, la nuova aliquota d’imposta dovrà essere stabilita in base a considerazioni di politica sanitaria e ciò sarà fissato esplicitamente nella legge. È in questo contesto che va compreso il mantenimento dell’imposta speciale sugli alcopop. Essa è diventata irrilevante sotto il profilo della politica fiscale, ma ha ancora senso dal punto di vista della politica sanitaria, poiché
42 Messaggio del 10 giugno 1931 sull’avamprogetto di una legge federale sulle bevande distillate (legge sull’alcool, BBl 1931 I 700).
43 FF 1979 I 53
44 Il Consiglio federale ha rinunciato a una soluzione finalizzata a raggruppare nella legislazione sulle derrate alimentari o nella legge sulla prevenzione tutte le disposizioni che disciplinano il mercato. È stato determinante soprattutto il fatto che in tutte queste leggi la regolamentazione del mercato costituisce un elemento estraneo.