Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 98 pagine

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verrebbe eliminata a la disparità anacronistica di trattamento delle bevande spiritose, della birra e del vino.

Di opinione opposta sono i rappresentanti del settore della gastronomia, che difendono il mantenimento del divieto di vendita di bevande spiritose ai mercati agricoli e ai mercati che si tengono nel fine settimana.

La FMH (ANC20), unitamente a diverse organizzazioni della prevenzione, della salute e delle famiglie, sarebbe disposta a permettere la consegna gratuita a scopo di degustazione, purché l'assistenza da parte del personale non sia limitata alla pura mescita. La FMH (ANC20) come pure infodrog (OP3), NAS (OP5), FEGPA (OP10), AGS (OP14), LVT (OP16), FSAG (OP19), DOJ (OP21), FVA (OP25), FNA (OP26), GREA (OP31), FS (OP33), Ticino Addiction (OP34), Pro Juventute (OP40) auspicano che l’assistenza da parte del personale sia prescritta esplicitamente. L’upi (AO12) si dichiara d'accordo su questa disposizione soltanto se durante la degustazione si segnalano con apposito avviso i rischi legati al consumo di alcol.

Secondo i Cantoni di Friburgo (C4) e Zugo (C8) come pure Dipendenze Info Svizzera (OP4), FSKZ (OP22) e IOGT (OP30) la mescita può essere eseguita soltanto da persone specificatamente informate, formate e, secondo Dipendenze Info Svizzera (OP4) e FSKZ (OP22),

sostenute di servizi preposti. Per Juvente (OP36) il personale deve conoscere e rispettare le prescrizioni sulla gioventù. Blaues Kreuz (OP9) e fondationdépendences (OP15) chiedono di completare la disposizione con un divieto per le degustazioni svolte senza che il personale fornisca una consulenza professionale del prodotto.

Il Cantone di Appenzello Interno (C23) reputa che la sorveglianza da parte di personale appositamente formato sia esagerata.

I rappresentanti del settore vinicolo (SWBV, SVSW, IVN e GOV), sostenuti da Prométerre (ACC1), esigono una formulazione più precisa, affinché le degustazioni alle fiere del vino e le degustazioni di vino rimangano possibili e auspicano i relativi chiarimenti nel messaggio e una regolamentazione esaustiva a livello federale. La CFAL (CIC1) chiede che nel rapporto esplicativo sia precisata la differenza tra cerchia indeterminata e cerchia determinata di persone.

Infodrog (OP3), Dipendenze Info Svizzera (OP4), FSKZ (OP22), IOGT (OP30) e VfS (OP41) esigono, per motivi di tutela della gioventù, un divieto assoluto di consegna di campioni di merci.

Per contro SPIRITSUISSE (ANC7), hotelleriesuisse (ANC19), i rappresentanti del settore della gastronomia e UPCF (ACC26) vorrebbero che la consegna a titolo gratuito fosse vietata soltanto se è effettuata per scopi pubblicitari. Altrimenti nel settore della ristorazione sarebbe vietato offrire un bicchiere di vino a un cliente.

Il Cantone di Nidvaldo (C21) è contrario al divieto di consegna a titolo gratuito. Sostengono questo parere anche la CDS (C2) e l'USC (ANE5).

Economiesuisse (ANE2) propone di rinunciare completamente al divieto di consegna a titolo gratuito, poiché le prescrizioni sull'età e il divieto di cessione sono sufficienti per salvaguardare gli interessi di tutela della gioventù.

L’ASDB (ANC14) e la SBV (ANC15) respingono il capoverso 1 perché superfluo (cpv. 1 lett. a), incostituzionale e non orientato all'obiettivo (cpv. 1 lett. b).

Cpv. 2

Per la FEGPA (OP10), fondationdépendences (OP15), LVT (OP16), FNA (OP26), GREA (OP31), FS (OP33) e Ticino Addiction (OP34) la competenza complementare dei Cantoni è indispensabile.