Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 98 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 54Fedlex · Rapporto sui risultati
O1), Swiss Olympic (AO2), konsumentenforum (AO11), upi (AO12), KAPO Wallis (AO16) e TFAG (PI5) sono favorevoli al divieto di offerte civetta previsto per le bevande alcoliche.
Secondo una stima dei rappresentanti del settore della gastronomia, le agevolazioni per le bevande spiritose negli orari dell’aperitivo non costituiscono alcun problema sotto il profilo della politica sanitaria e pertanto devono essere consentite negli esercizi pubblici tra le ore 18.00 e le ore 20.00. SPIRITSUISSE (ANC7) chiede di limitare il divieto delle agevolazioni a quelle che devono essere annunciate pubblicamente e di applicare le stesse prescrizioni a tutte le bevande alcoliche.
Cpv. 2
3 Cantoni (Basilea Campagna, Vallese, San Gallo), la CDS (C2), la città di Kloten (CC1),
SSPA (OP20), Jubla (OP42), konsumentenforum (AO11), KAPO Wallis (AO16) e TFAG (PI5) appoggiano il divieto di offerte civetta per la birra e il vino limitato a determinate fasce orarie. Secondo una stima del Cantone di Basilea Campagna (C13), con un divieto generale sarebbero punite consuetudini diffuse e non problematiche.
I Cantoni dei Grigioni (C9) e di Nidvaldo (C21), Commercio Svizzera (ANC6) SPIRITSUISSE (ANC7), ASF (ANC10), VELEDES (ANC16), IG DHS (ANC21), FSL (ANC23), i rappresentanti cantonali dell’agricoltura e Coop (PI4) ritengono eccessiva la limitazione a determinate fasce orarie, prevista per la birra e il vino. Swiss Olympic (AO2), Centre Patronal (AO3) e Brenzer Kirsch (AO10) condividono lo stesso parere. Swiss Olympic (AO2) sottolinea
l’inapplicabilità nella prassi delle norme previste per il fine settimana.
Il Cantone di Neuchâtel (C18) ritiene inefficiente il divieto di fare offerte civetta limitato ai fine settimana, poiché parte dei giorni festivi non sarebbero considerati.
Il Cantone dei Grigioni (C9) vede nella normativa prevista per la birra e il vino una limitazione inadeguata per tutta la popolazione e nell’ottica di una migliore tutela della gioventù propone di uniformare l’età per la consegna di bevande alcoliche fissandola a 18 anni.
Questa disposizione è considerata troppo poco estensiva da 17 Cantoni (Soletta, Friburgo, Ginevra, Lucerna, Berna, Zugo, Svitto, Uri, Basilea Città, Argovia, Sciaffusa, Glarona, Neuchâtel, Turgovia, Vaud, Appenzello Interno, Ticino), dall’Unione delle città svizzere (AM1), dalla città di Zurigo (CC5), da parecchie organizzazioni della prevenzione, della medicina e delle famiglie (ASMPP, RADIX, infodrog, Dipendenze Info Svizzera, NAS, Blaues Kreuz,
FEGPA, ISPMZ, Public Health Schweiz, Croix-bleue romande, AGS, fondationdépendences, LVT, FSAG, DOJ, Fondazione svizzera per la Promozione dell’Allattamento al seno, CRIAD, FVA, FNA, Lega svizzera contro il cancro, IOGT, GREA, FS, Ticino Addiction, FSP, Juvente, ARPS, REPER, Pro Juventute, Vfs) nonché da SJH (AO1), upi (AO12), SKS (AO9) e FRC (AO15).
Il Cantone di Appenzello Interno (C23) si adopera per una soluzione più restrittiva, anche se gli esercenti dovrebbero poter continuare ad offrire ai propri clienti una bevanda alcolica o a proporre un menù a più portate comprensivo di vino. Dovrebbe essere mantenuta altresì la possibilità di fare offerte forfettarie a prezzi interessanti per i pasti e le bevande.
11 Cantoni (Friburgo, Ginevra, Zugo, Uri, Basilea Città, Argovia, Sciaffusa, Glarona, Turgovia, Vaud, Ticino), Medici di famiglia Svizzera (ANC5), FMH (ANC20), santésuisse (ANC35) e la maggior parte delle organizzazioni della prevenzione, della salute e delle famiglie (RA-DIX, infodrog, Dipendenze Info Svizzera, NAS, Blaues Kreuz, FEGPA, ISPMZ, Public Health Schweiz, Croix-bleue romande, AGS, fondationdépendences, LVT, Suchtprävention Zürich, FSAG, DOJ, FSKZ, Fondazione svizzera per la Promozione dell’Allattamento al seno,
CRIAD, FVA, FNA, Lega svizzera contro il cancro, FASE, KiM, IOGT, FS, Ticino Addiction, FSP, Juvente, ARPS, REPER, Pro Juventute, Vfs) propongono un divieto generale delle offerte civetta per tutte le bevande alcoliche e quindi lo stralcio del capoverso 2. Il PEV (P4),