Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 98 pagine
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della legge sull’alcol: l’esecuzione dei compiti di cui all’articolo 105 della Costituzione federale compete al DFF, l’adempimento dei compiti risultanti dall’articolo 118 della Costituzione federale spetta al DFI e all’UFSP.
Per le organizzazioni NAS (OP5), DOJ (OP21), GREA (OP31), FS (OP33), Ticino Addiction (OP34) e Pro Juventute (OP40) la prevenzione dell'abuso di alcol è un compito di politica sanitaria e sociale che tocca trasversalmente aspetti fiscali e quindi non avrebbe nulla a che fare con il DFF. Adducono lo stesso argomento l’ISPMZ (OP11), la FSP (OP35) e l’ARPS (OP38). Secondo il loro parere, un centro di prevenzione in seno al DFF non sarebbe credibile. Il DFF dovrebbe essere incaricato dell’esecuzione della LIBs. Il Cantone di Glarona (C16) condivide questa osservazione e chiede che nel quadro della revisione totale della legge sull’alcool il Consiglio federale chiarisca la questione delle competenze.
A causa delle diverse competenze chiave e dei conflitti di obiettivi, la FSP (OP35) si adopera per una separazione organizzativa delle competenze in materia di prevenzione e delle competenze in materia fiscale.
3 Cantoni (Berna, Glarona, Turgovia) nonché NAS (OP5), Blaues Kreuz (OP9), FEGPA (OP10), ISPMZ (OP11), Public Health Schweiz (OP12), AGS (OP14), LVT (OP16), Suchtprävention Zürich (OP18), DOJ (OP21), FNA (OP26), Lega svizzera contro il cancro (OP27), IOGT (OP30), GREA (OP31), FS (OP33), Ticino Addiction (OP34), FSP (OP35), ARPS (OP38), REPER (OP39) e Pro Juventute (OP40) auspicano che tutti i compiti di prevenzione siano trasferiti all’UFSP. I Cantoni di Soletta (C1), Friburgo (C4) e Glarona (C16) come pure FMH (ANC20) esprimono lo stesso parere.
Secondo Pro Juventute (OP40) il centro di competenza dovrebbe essere aggregato alla sezione Alcol e tabacco dell’UFSP. Il Cantone del Vallese (C24) è dell’avviso che l’UFSP debba avere «maggiore influenza» sui compiti e sulle unità della RFA. Il Cantone di Neuchâtel (C17) – sostenuto da infodrog (OP3), Dipendenze Info Svizzera (OP4), Blaues Kreuz (OP9) e IOGT (OP30) – si adopera per una stretta collaborazione tra la RFA e l’UFSP. Esso auspica inoltre che tutti i compiti di prevenzione siano trasferiti all’UFSP. Anche Croix-bleue romande (OP13) vorrebbe una collaborazione più stretta tra la RFA e l’UFSP, in particolare per quanto concerne le strategie di prevenzione.
Mentre il Cantone dei Grigioni (C9) chiede che in futuro la prevenzione competa a un solo Servizio della Confederazione, Swiss Retail (ANC18) auspica chiarezza riguardo all’Ufficio federale competente per la prevenzione nell’ambito dell’alcol.
Il Cantone dei Grigioni (C9) non capisce il motivo per cui la competenza esecutiva debba essere disciplinata nella legge. Dello stesso parere sono Blaues Kreuz (OP9) e FSKZ
(OP22). Il PEV (P4) si chiede se non sia possibile stralciare questo articolo. Considerazioni simili sono espresse da infodrog (OP3) e Dipendenze Info Svizzera (OP4). Anche la CFAL (CIC1) chiede lo stralcio, poiché la legge non sarebbe la sede adatta per disciplinare i compiti dei Servizi interessati.
Secondo il PEV (P4) non bisogna mettere a repentaglio l’attuale Ufficio di coordinamento della RFA, né predefinire a livello di legge il suo sviluppo. Anche l’ASF (ANC10), la FSL (ANC23) nonché i rappresentanti cantonali dell’agricoltura (LBV, BOV, BVBB, BVSZ, ZBV, AZO) e Brenzer Kirsch (AO10) auspicano il mantenimento della «Commissione interna della RFA responsabile della pubblicità» che con le sue consulenze fornirebbe preziose prestazioni di servizio al settore e contribuirebbe a evitare procedure giudiziarie e i conseguenti costi. La FSL (ANC23) vorrebbe la RFA quale autorità di esecuzione competente.
L’associazione Medici di famiglia Svizzera (ANC5) chiede di limitare la competenza della RFA alla regolamentazione del mercato e alla sorveglianza della legislazione. Anche Blaues Kreuz (OP9) e IOGT (OP30) esigono che la regolamentazione del mercato competa alla