Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/25: Modifica della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia · 6 pagine

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32 Osservazioni riguardanti le diverse disposizioni

Qui di seguito sono menzionate le proposte di modifica e le critiche formulate in merito alle diverse disposizioni. Per principio, le approvazioni tacite o esplicite non sono indicate. Non vengono nemmeno menzionate le proposte di modifica di natura puramente formale. Alcuni pareri, più dettagliati, saranno citati soltanto nella misura in cui chiedono modifiche materiali concrete. I dieci partecipanti non invitati ufficialmente alla procedura di consultazione sono indicati con un asterisco (*). Le risposte dettagliate sono pubblicate su Internet.

Sezione 2 Aiuti finanziari

Art. 2 Beneficiari

Cpv. 1

Le osservazioni concernenti la cerchia dei beneficiari di aiuti finanziari per progetti a carattere innovativo sono menzionate sotto l'articolo 3 capoverso 3.

Cpv. 2

La nozione di “aumento significativo dell’offerta” contenuta in questo capoverso è concretizzata a livello di ordinanza. Diversi partecipanti chiedono che vengano modificati i criteri enunciati nell’ordinanza (cfr. N. 334).

Art. 3 Condizioni

Cpv. 3

I Cantoni AG, TI, ZH, il PLR, Travail.Suisse e il Centre patronal* sono favorevoli a un ampliamento

della cerchia dei beneficiari di aiuti finanziari per progetti a carattere innovativo, poiché tali

iniziative nascono spesso da terzi piuttosto che dalle collettività pubbliche. Le persone giuridiche senza scopo di lucro dovrebbero così poter beneficiare di questi aiuti. Il Cantone TI precisa che è possibile far dipendere la concessione di questi aiuti a persone giuridiche di diritto private dal fatto che il Cantone e/o il Comune partecipino finanziariamente al progetto. Il Cantone AG chiede inoltre d’includere tra i beneficiari anche i privati cittadini che agiscono senza scopo di lucro, il PLR e il Centre patronal* tutte le persone giuridiche o fisiche.

Per quanto riguarda il contenuto dei progetti a carattere innovativo, il Cantone BS e ARDIPE

vorrebbero che anche i progetti strutturali o pedagogici possano essere sostenuti dalla Confederazione. L'Unione delle città svizzere rileva che gli aiuti concessi per i progetti a carattere innovativo devono anche permettere di migliorare la qualità dell'offerta di custodia complementare alla famiglia. Il Cantone SG chiede di definire meglio la nozione di carattere innovativo e di fissare criteri in merito. Secondo il Cantone ZH, in quest’ambito è inoltre necessario stabilire, almeno a livello di ordinanza, un elenco dei progetti o degli obiettivi innovativi che entrano in linea di conto, in modo da aiutare i richiedenti nell’attuazione delle loro iniziative. A scanso di equivoci, il Cantone ZH vorrebbe che si precisasse chiaramente che l’obiettivo di tali progetti è la creazione di posti per la custodia di bambini complementare alla famiglia.

Art. 4 Mezzi disponibili

Cpv. 2bis Tre partecipanti, l’Associazione dei Comuni Svizzeri, l’Unione delle città svizzere e

Travail.Suisse, sono favorevoli all’aumento del limite massimo del credito d’impegno destinato ai progetti a carattere innovativo, fissato al 15%. Secondo i primi due, l'aumento dell'offerta ha infatti generato costi supplementari per le Città e i Comuni, che sono dunque molto interessati allo sviluppo di nuovi modelli, possibilmente meno onerosi. L’Associazione dei Comuni Svizzeri propone un limite massimo del 25%, Travail.Suisse del 20% e l’Unione delle città svizzere un aumento del limite, per esempio, al 30%. Il PPD sottolinea che il limite massimo del 15% non dovrebbe essere aumentato poiché l’obiettivo principale del programma d’incentivazione è di creare nuovi posti di custodia e non di sostenere progetti la cui efficacia non è sicura.

Art. 5 Calcolo e durata degli aiuti finanziari

Cpv. 1

Considerate le nuove esigenze stabilite nel progetto di revisione totale dell'ordinanza del 19 ottobre 1977 sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione e di adozione (OAMin), che implicheranno costi d’esercizio supplementari, il Cantone NE chiede che venga aumentato l’importo forfetario concesso per ciascun nuovo posto di custodia.