Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/25: Modifica della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia · 6 pagine
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Cpv. 2
Per incoraggiare veramente l’innovazione, Travail.Suisse chiede che gli aiuti finanziari per i progetti a carattere innovativo possano coprire, in casi giustificati, fino al 50% dei relativi costi.
Cpv. 3
Per evitare di limitare la libertà decisionale dei Cantoni e dei Comuni, il Cantone TI chiede di rendere meno severa la condizione secondo cui i Cantoni e i Comuni possono beneficiare di aiuti finanziari per i progetti a carattere innovativo soltanto se partecipano al finanziamento della custodia complementare alla famiglia nella stessa misura dell’anno precedente.
Cpv. 4
Il Cantone NE deplora che gli aiuti finanziari siano versati unicamente durante la fase di avviamento di una struttura e non in modo duraturo. Il Centre patronal* considera che la durata degli aiuti finanziari debba essere limitata in qualsiasi caso a due anni.
Sezione 3 Procedura
Art. 6 Richieste di aiuti finanziari
Cpv. 1
Nessuna osservazione
Cpv. 2
Il Cantone BL chiede di valutare nuovamente la possibilità di versare aiuti finanziari a strutture che hanno realizzato con successo una fase di prova o un progetto pilota.
Cpv. 3
Pro Familia chiede che questo capoverso sia esaminato alla luce del progetto di revisione totale dell’ordinanza del 19 ottobre 1977 sull’accoglimento di minori a scopo di affiliazione e di adozione (OAMin). Solo le famiglie diurne che hanno ottenuto un’autorizzazione dovrebbero essere prese in considerazione per la concessione di aiuti finanziari.
Cpv. 4
Il Cantone BS chiede che gli aiuti finanziari possano essere utilizzati per sostenere non solo i nuovi progetti, ma anche quelli già in corso.
Art. 6a Concessione degli aiuti finanziari
Cpv. 1
Nessuna osservazione
Cpv. 2
Il Cantone VD vorrebbe che l’autorità cantonale possa pronunciarsi su una richiesta di aiuti finanziari prima che questa venga inoltrata all’UFAS. Il Cantone BS rileva l’importanza di una rapida evasione delle richieste di aiuti finanziari.
Art. 10 Referendum, validità e entrata in vigore Cpv. 4
Il Cantone ZH mette in evidenza che il programma d’incentivazione è stato concepito per un periodo limitato e che per questo motivo l’unica soluzione accettabile è una proroga di quattro anni. Questo parere è condiviso anche dal PLR. Il Centre patronal* precisa che è contrario a un impegno federale a tempo indeterminato.
Il PPD propone di riesaminare la situazione allo scadere del nuovo periodo di quattro anni per decidere se è il caso di prevedere un’altra proroga. Il Cantone SZ e I Verdi sono favorevoli a un prolungamento per un periodo di sei anni.
Il PS, la COFF, Alliance F e le FPS* auspicano che l’impegno della Confederazione duri finché non sia raggiunto un equilibrio tra la domanda e l’offerta. I Cantoni NE e ZG, Travail.Suisse e l’associazione Education+Accueil sostengono un impegno duraturo della Confederazione nell’ambito della custodia complementare alla famiglia.
Netzwerk Kinderbetreuung* chiede che la Confederazione possa continuare a sostenere i progetti a carattere innovativo nell’ambito della custodia complementare alla famiglia anche al di là del 2015.