Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/95: Legge federale sulla restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (Legge sulla restituzione di averi di provenienza illecita, LRAI) · 40 pagine

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1 Parte generale

1.1 Introduzione

Al momento della caduta del presidente Ferdinando Marcos, nel 1986, abbiamo reso palese l’importanza politica di primo piano attribuita alla lotta contro gli abusi della piazza finanziaria elvetica. La vicenda Marcos ha aperto la strada ad altri blocchi di capitali, come nel caso di Duvalier (2002) e di Mobutu (2003), ed è stata una delle scintille all’origine della revisione della legge sull’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale, tesa a semplificare e accorciare i procedimenti di assistenza e a tutelare la reputazione della piazza finanziaria elvetica.

Gli sforzi compiuti dalla Svizzera in tal senso non si limitano tuttavia all’assistenza giudiziaria. In collaborazione con il settore bancario e la Commissione federale delle banche, l'attuale Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), è stato creato un sistema in grado di rafforzare la prevenzione, l’identificazione, il blocco e la restituzione di fondi illeciti. Un pilastro importante di tale sistema è rappresentato dalla legge sul riciclaggio di denaro (LRD) che permette di tutelare la piazza finanziaria elvetica, evitando l’entrata di fondi di provenienza illecita. La LRD prevede inoltre che le banche si assumano maggiori responsabilità se confrontate con il problema di persone politicamente esposte (PPE). In caso di violazione, la legge permette infine di avviare i necessari procedimenti penali. Se tuttavia, malgrado tali provvedimenti, valori patrimoniali di provenienza illecita di PPE dovessero entrare in Svizzera, i fondi possono essere bloccati sulla base di una domanda di assistenza giudiziaria oppure di un ordine emesso da un procuratore o da un giudice istruttore, in virtù delle disposizioni applicabili in materia penale.

Ciononostante, dopo il blocco degli averi illeciti, la confisca, che apre la via alla restituzione, necessita una decisione giudiziaria in Svizzera nonché, di regola, nei Paesi vittime del delitto, il che si rivela problematico con i cosiddetti «Stati fragili», il cui numero è in aumento1. La Banca mondiale considera «fragili» gli Stati che devono far fronte a sfide particolarmente impegnative per quanto concerne lo sviluppo, vale a dire i Paesi contraddistinti da debole capacità istituzionale, malgoverno, instabilità politica e frequente violenza o che portano le cicatrici di un grave conflitto avvenuto in passato2. Confrontati con tali sfide, questi Paesi spesso «falliscono», non soddisfando le aspettative sul piano della corretta esecuzione dei procedimenti di assistenza giudiziaria, o per mancanza di capacità, o, talvolta, anche di volontà politica. In casi come questi, è oltremodo sconvolgente che lo stato di degrado dell'apparato giudiziario di un Paese vada a beneficio delle PPE che hanno contribuito a tale decadenza, o che ne sono addirittura state le artefici.

In situazioni simili e nel caso in cui un procedimento di assistenza giudiziaria non possa avere esito la Svizzera si trova dunque nelle condizioni di dover sbloccare gli

1 Nel 2001, la Banca mondiale aveva definito «fragili» 17 Stati. Nel 2007, il loro numero è aumentato a 33. Con un tasso di malnutrizione del 50 % superiore alla media, una mortalità infantile del 20 % superiore e una quota di bambini con scolarizzazione di grado primario inferiore al 18 %, gli Stati fragili sono i Paesi che con meno probabilità riusciranno a raggiungere gli obiettivi di sviluppo del Millennio. I Paesi che escono da un conflitto hanno tante più difficoltà a sconfiggere la povertà quanto il rischio di una ripresa delle ostilità è elevato. Secondo le stime della Banca mondiale, il 40 % di essi corre il rischio di ricadere in un conflitto nei dieci anni successivi. http://go.worldbank.org/D9DZGGZL60 (in francese, inglese e spagnolo)

2 http://go.worldbank.org/VP1X5HK6I0 (in francese, inglese e spagnolo)