Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/95: Legge federale sulla restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (Legge sulla restituzione di averi di provenienza illecita, LRAI) · 40 pagine
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Essendo coinvolte da vicino nella lotta ai fondi illeciti, le banche svizzere sono soggette dal 1977 a un severo obbligo di diligenza.
III. Notifica e blocco
Le banche e gli altri intermediari finanziari sono tenuti a notificare all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (Meldestelle für Geldwäscherei, MROS) ogni transazione sospetta. Se necessario, i conti sospetti sono immediatamente bloccati per una durata di cinque giorni affinché il caso possa essere esaminato e per evitare che i fondi siano fatti scomparire. Il segreto bancario svizzero non protegge dai procedimenti penali, né a livello di diritto nazionale né nel quadro dell’assistenza giudiziaria internazionale. Misure complementari impediscono che i valori patrimoniali vengano sottratti prima che le autorità estere possano presentare una domanda formale di assistenza giudiziaria.
IV. Assistenza giudiziaria
Quando uno Stato presenta una domanda di assistenza che soddisfa le condizioni della legge sull’assistenza penale internazionale, la Svizzera gli fornisce informazioni sui conti sospetti che potrebbero essere impiegati quali prove in un procedimento giudiziario.
V. Restituzione dei fondi
In collaborazione con gli Stati interessati, la Svizzera cerca il modo di restituire i valori patrimoniali ai legittimi proprietari, controllando che, dopo la restituzione, i fondi non vengano reimmessi in flussi finanziari di provenienza delittuosa. Se la provenienza dei fondi è palesemente illegittima, la Svizzera ha addirittura la possibilità di restituirli anche in assenza di una decisione di confisca passata in giudicato ed esecutiva da parte dello Stato in questione, come nel caso degli averi di Abacha8.
Grazie a tale dispositivo, nel corso degli ultimi vent’anni il nostro Paese ha potuto restituire ai Paesi di provenienza fondi per un valore complessivo di circa 1,7 miliardi di franchi, vale a dire un importo ben superiore ad altre piazze finanziarie.
La risoluzione, attraverso proposte innovatrici e pragmatiche, delle vicende Marcos, Abacha, Montesinos, così come dei casi relativi a Paesi come l’Angola, il Kazakstan e il Messico, dimostra che l'attuale quadro legale permette di sequestrare e restituire la quasi totalità degli averi di provenienza criminale appartenuti a PPE9 e bloccati nell’ambito dell’assistenza giudiziaria. I casi Mobutu e Duvalier mettono tuttavia in risalto i limiti dell’arsenale giuridico attualmente disponibile.
1.3 Attuale quadro giuridico
Sul piano nazionale, la Svizzera si adopera al fine di ampliare il suo quadro legale e trovare soluzioni adatte per i casi di recupero degli averi. I quattro principali stru-
8 Cfr. DTF 131 II 169.
9 Per una panoramica dei casi di restituzione più emblematici cfr. Appendice 1.