Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 82 pagine
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StädteallianzöVOZCH: il Fondo infrastrutturale deve essere potenziato e la sua durata essere a tempo indeterminato. Per i progetti ferroviari negli agglomerati risulta ridotto in modo inadeguato l’attuale diritto dei Cantoni di avere voce in capitolo. Per quel che concerne la collaborazione delle FFS al FAIF viene inoltre auspicata la trasparenza.
Osservazioni delle associazioni mantello nazionali dell’economia
USS: il progetto deve fondarsi sul consenso e su un’elevata identificazione della cittadinanza.
CentrePatronal: occorre tenere conto dell’aumento della popolazione a livello regionale e riformulare il nuovo articolo 87a della Costituzione integrando il nuovo articolo di base 81a capoverso 2 della stessa. È auspicata la pubblicazione dell’analisi del fabbisogno della ferrovia fino al 2030.
Osservazioni delle organizzazioni
Alpenini: ha l’impressione che il traffico merci su ferrovia sia considerato di secondaria importanza. Gli ampliamenti importanti vengono realizzati tardi o non vengono attuati. Con la borsa dei transiti alpini il traffico merci su ferrovia potrebbe diventare concorrenziale e necessitare meno sovvenzioni.
BLS: gli intervalli più lunghi tra una manutenzione e l’altra di una tratta consentono di migliorare
l’efficienza ma talvolta compromettono notevolmente il traffico viaggiatori e merci.
Pro Ferrovia: l’aumento dei costi costituisce una conseguenza di precedenti misure di risparmio (posticipo della manutenzione).
FFS: chiedono la modifica di diversi articoli della Costituzione, di legge e del relativo decreto federale così come in materia di regolazione.
FSCP: l’ampliamento dell’offerta ferroviaria rischia di favorire un’ulteriore, indesiderata dispersione degli insediamenti in Svizzera e, a causa dell’elevato fabbisogno di corrente elettrica, provocare, anche indirettamente, danni alla natura.
SEV: il margine di manovra per migliorare l’efficienza è stato ampiamente sfruttato. Un ulteriore incremento dell’efficienza andrebbe a scapito della salute e della soddisfazione dei collaboratori. Occorre inoltre conservare e apprezzare il bagaglio di conoscenze disponibili all’interno delle aziende.
ASTAG: respinge la modifica dell’articolo 85 capoverso 2 della Costituzione («trasporti terrestri» anziché «circolazione stradale»).
FRS, auto-schweiz, ACS: si oppongono al nuovo articolo 81a Cost. concernente i trasporti pubblici.
TCS: respinge l’articolo 81a Cost. (offerta sufficiente in tutte le regioni del Paese) poiché non tiene conto di considerazioni legate alla domanda e all’efficienza economica (reddito-costi). Articolo 81a capoverso 2 Cost.: viene posto l’accento sulla copertura dei costi d’esercizio. Le modifiche degli articoli 85a (trasporti terrestri), 86 e 87a capoverso 2 lett. b, d ed e Cost. sono respinte. È richiesta la precisazione dell’espressione in misura adeguata nell’articolo 87a capoverso 3 Cost.
UTP: chiede la rinuncia alla deduzione dell’imposta precedente per l’IVA, poiché è paradossale che la Confederazione debba tassare le proprie risorse (riflusso di 1,3 mia. fr. in 30 anni). È pertanto auspicata l’aggiunta di un quarto capoverso all’articolo 51a. Un’altra richiesta riguarda la modifica della LFInFer in merito all’aggiornamento del contributo dei Cantoni a tale fondo, che deve essere adeguato