Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/113: Revisione parziale della legge federale sulle professioni mediche universitarie (legge sulle professioni mediche, LPMed) · 54 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati
orientata alla «médecine de premier recours». Ciò ha senso nel contesto della penuria di medici generalisti, ma non nel contesto di una legge federale. È un obiettivo per rispondere a problematiche regionali. Importante è sottolineare che anche in determinate specialità il problema della penuria è conosciuto.
ZH respinge l’accento posto sulla medicina di base poiché ritiene si debba poter utilizzare la flessibilità della formazione per ridurne la durata.
La Conferenza delle società mediche cantonali (CCM) deplora l’inserimento nel progetto di revisione LPMed di una richiesta inclusa nel controprogetto del Consiglio federale sull’iniziativa a favore della medicina di famiglia.
La Ärztegesellschaft des Kantons Zug (AGZG) respinge la modifica in relazione al controprogetto all’iniziativa «Sì alla medicina di famiglia» perché la revisione non raggiunge il suo obiettivo e il concetto di medicina di base dovrebbe essere chiaramente definito. Inoltre, occorrerebbe chiarire il ruolo delle professioni interessate. In più - rispetto al contenuto degli articoli 6, capoverso 1, lettere d e f nonché 17, capoverso 2, lettera g - dalle modifiche effettuate non emerge una promozione della medicina di famiglia a livello di formazione e di perfezionamento.
ASA osserva che la medicina di base debba rivestire un ruolo importante nella formazione e nel perfezionamento, senza tuttavia trascurare la preparazione ad altre specializzazioni. Il decanato della Facoltà di medicina dell’Università di Berna (UniBE) e il rettorato e il decanato dell’Università di Zurigo (UZH rettorato/decanato) ritengono che, nell’ambito degli obiettivi generali, non sia opportuno concentrarsi su un’unica parte della medicina. Il decanato di UZH considera che l'articolo 4 definisce gli obiettivi della formazione universitaria e del perfezionamento. Mentre secondo il legislatore la formazione universitaria mira a sviluppare le capacità per poter seguire un perfezionamento, quest’ultimo, perlomeno in medicina umana, prevede un ampio ventaglio di titoli che vanno di gran lunga al di là della medicina di base. UniBE ritiene che le richieste giustificate della medicina di famiglia debbano essere inserite in un altro passaggio della legge. Il rettorato di UZH respinge la tendenza a una specializzazione prematura nella medicina di base, incompatibile con le condizioni quadro e i criteri di accreditamento a livello internazionale.
La Società dei medici del Cantone di Berna (BEKAG) saluterebbe con favore lo stralcio della proposta perché i medici non possono coprire tutto il ventaglio delle cure, segnatamente quelle a carico del personale di cura.
La Società svizzera odontoiatri (SSO) considera che un’indicazione specifica relativa alla medicina di base non sia necessaria per quanto riguarda la medicina dentaria. L'Associazione dei medici dentisti cantonali della Svizzera (AMDCS) ritiene impossibile prevedere le conseguenze per i medici dentisti, visto che non esiste la definizione di medicina dentaria di base («zahnmedizinische Grundversorgung»).
Articolo 5 Diplomi e titoli di perfezionamento federali
Medici di famiglia Svizzera esige l’inserimento nella legge di un perfezionamento specifico per la medicina di famiglia e propone la seguente formulazione: «Il Consiglio federale tiene conto dell’importanza della medicina di famiglia come pilastro essenziale della medicina di base» («Er [der Bundesrat] trägt dabei der Bedeutung der Hausarztmedizin als wesentlichen Bestandteil der medizinischen Grundversorgung Rechnung»).
bis Articolo 6, capoverso 1, lettera d
Un’ampia maggioranza dei partecipanti si oppone all’inserimento di detta disposizione. BS, FMH/ISFM, SSO, CIMS, Associazione svizzera dei medici indipendenti che lavorano in cliniche private (ASMI), SSMI, Vereinigung der selbstdispensierenden Ärzte in der Schweiz (ApA), senesuisse, BEKAG, Ärztegesellschaft des Kantons St. Gallen (Ärztege. SG), AGZG, UniBE e Centre Patronal ritengono superflua l’aggiunta di questa lettera. Se la maggioranza è d’accordo con gli obiettivi proposti, essa osserva tuttavia che questi ultimi non debbano figurare nella legge, ma piuttosto in un testo di categoria inferiore o nel catalogo degli obiettivi.