Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/113: Revisione parziale della legge federale sulle professioni mediche universitarie (legge sulle professioni mediche, LPMed) · 54 pagine
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ASSM saluta il complemento perché accresce gli standard di qualità, pur osservando che tali obiettivi sono già inclusi nel Swiss Catalogue of Learning Objectives (SCLO).
ChiroSuisse e CURAVIVA appoggiano l’introduzione della nuova lettera.
Articolo 6, capoverso 1, lettera j
La maggioranza dei partecipanti, tra cui la fondazione RefData, AMDCS, ChiroSuisse e CURAVIVA, approva l’introduzione di questa disposizione.
CCM, Thurgauische Ärztegesellschaft (TAeG), Ärztegesellschaft des Kantons Glarus (GLAeG), Bündner Ärzteverein (Ärzteve. GR), Kantonale Ärztegesellschaft Schaffhausen (KAEGSH), Ärztegesellschaft des Kantons Zürich (AGZ), Ärztegesellschaft Baselland (AeGBL), Ärztegesellschaft des Kantons Schwyz (AGSZ) e Graubünder Zahnärztegesellschaft (GZG) sostengono la sensibilizzazione nei confronti dello scambio di dati, sottolineando tuttavia che la cartella informatizzata non deve diventare un obbligo professionale. Occorre lasciare libertà di scelta sulle modalità di gestione delle cartelle dei pazienti.
ASSM approva l’introduzione perché aumenta gli standard di qualità, pur osservando che questi obiettivi sono già inclusi nello SCLO.
eHealth Interessensgemeinschaft (IG eHealth) considera che le conoscenze nel campo della comunicazione e delle tecnologie dell’informazione non debbano limitarsi ai dati medici e alle informazioni sui pazienti, ma debbano includere anche ad esempio la telemedicina o altri processi amministrativi. IG eHealth propone di cambiare la proposta in «… e di gestire una cartella del paziente e della salute informatizzata» («…und dem Führen einer elektronischen Kranken- und Gesundheitsakte»). Essa suggerisce altresì l’introduzione di una lettera k dal seguente tenore: «essere in grado di usare in modo mirato le tecnologie dell’informazione e della comunicazione in campo sanitario e coadiuvare i pazienti nell’uso della loro cartella informatizzata» («Sie sind befähigt, Informations- und Kommunikationstechnologien im Gesundheitswesen zielgerichtet zu nutzen und PatienInnen im Gebrauch der elektronischen Gesundheitsakte zu unterstützen»).
L’Associazione svizzera delle infermiere e degli infermieri (ASI) lamenta l’assenza dell’aspetto di protezione ed elaborazione etica dei dati, segnatamente nel quadro dei sistemi informatici.
SSO, FMH/ISFM, CIMS, senesuisse, AGZG, UniBE e Centre Patronal ritengono che questa disposizione non debba figurare in una legge, ma piuttosto in un testo di categoria inferiore.
Société Vaudoise de Medicine (SVM) e Société Médicale de la Suisse Romande (SMSR) considerano questa disposizione superflua e quindi da depennare. SVM è del parere che la capacità di elaborare dati medici e informazioni sui pazienti sia già inclusa nella formazione dei medici e che questi dati e informazioni debbano essere utilizzati con gli strumenti già a disposizione. Sarebbe inadeguato imporre la padronanza di taluni strumenti o applicazioni particolari, vista la costante evoluzione a cui sono soggetti.
L‘Associazione degli Studenti di Medicina Svizzeri (SwiMSA) auspica la cancellazione di questo obiettivo e chiede di incaricare la CIMS dell’adattamento dello SCLO.
Articolo 7, lettera c
FMH/ISFM, UNION e Medici di famiglia Svizzera approvano questa disposizione. Medici di famiglia Svizzera considera che essa debba essere inserita in una legge perché è parte integrante del «five-star-doctor».
ASMI, CIMS, SSO, SSMI e BEKAG reputano che questa disposizione non debba figurare in una legge, ma in un testo di categoria inferiore.
Il Partito socialista svizzero (PS) suggerisce la formulazione «nella sua collaborazione con altre professioni mediche o terzi chiunque eserciti una professione medica deve difendere esclusivamente gli interessi del paziente, a prescindere da qualsiasi interesse finanziario» («In ihrer Zusammenarbeit mit anderen Medizinalberufen oder mit Dritten hat jede medizinalberuflich tätige Person unabhängig von jedem finanziellen Interesse ausschliesslich die Interessen der Patientinnen und Patienten zu vertreten»).