Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/123: Modifica dell'articolo 119 Cost. e della legge sulla medicina della procreazione (ammissione della diagnosi preimpianto) · 104 pagine
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i requisiti del caso, ma che anche i medici che vi partecipano. I centri sono inoltre tenuti a presentare una volta l’anno un rapporto alle autorità nazionali competenti.
- Paesi Bassi: fondamento primario della regolamentazione olandese in
materia di DPI è la legge sulle prestazioni mediche particolari del 1997, unitamente a singoli decreti di pianificazione basati su tale legge (in particolare il decreto sulla FIV, il decreto sulle ricerche clinico-genetiche e sulla consulenza in materia di malattie ereditarie del 2003). Secondo questo disciplinamento, una DPI può essere indicata se la coppia presenta individualmente un maggiore rischio di avere discendenti affetti da una grave malattia genetica. Mancando una definizione precisa, la specificazione di quale disturbo possa essere considerato «malattia genetica grave» è lasciata al centro. Se la DPI deve essere eseguita per una malattia ereditaria, cosa che finora non si è verificata nei Paesi Bassi, viene innanzitutto richiesto a una commissione specialistica interdisciplinare non statale degli ambiti medicina ed etica di formulare un parere. L’impiego della DPI per la tipizzazione HLA per un fratello o una sorella malati è vietato.
Oltre ai decreti di pianificazione, è rilevante anche la legge sugli embrioni («embryo wet») del 2002. Essa vieta la selezione degli embrioni in base al sesso, salvo che quest’ultimo impedisca la trasmissione di una malattia ereditaria grave legata al sesso.
La legge sulle prestazioni mediche particolari autorizza lo Stato a consentire attività mediche specialistiche soltanto in un limitato numero di centri. Il decreto di pianificazione esecutivo stabilisce che, per il momento, solo un centro può eseguire la DPI e che può essere concessa al massimo un’altra autorizzazione. Nei Paesi Bassi, la valutazione numerica del materiale genetico per poter escludere aneuploidi è finora consentita soltanto nell’ambito di progetti di ricerca. Quattro centri hanno elaborato gli specifici protocolli e stanno eseguendo le ricerche.
- Norvegia: la legge norvegese sull’applicazione della biotecnologia è entrata
in vigore nel 2004. Essa consente la DPI al fine di evitare la trasmissione di malattie legate al sesso. Dal 2008 valgono le norme rivedute ai sensi delle quali la DPI è consentita anche nei casi di malattie ereditarie monogenetiche o legate ai cromosomi, se uno o entrambi i partner sono malati o portatori e sussiste un elevato rischio di trasmettere la malattia al figlio. Ammessa è altresì la DPI per una tipizzazione HLA volta alla selezione di un embrione immunocompatibile. La Norvegia ha inoltre introdotto un’autorità che valuta e decide in ogni singolo caso. Se nel caso specifico non è possibile ottenere in Norvegia il trattamento consentito dalle autorità, queste ultime rinviano la coppia a un’istituzione all’estero rimborsandole i costi.156
- Portogallo: la legge sulla medicina della procreazione del 2006 disciplina
anche la DPI. Essa vieta la selezione del sesso (a meno che si effettui per
156 Prima della modifica della legge, in Norvegia era consuetudine far eseguire la DPI all’estero per motivi economico-sanitari: secondo le autorità sanitarie, a fronte dei rari casi non è necessario «costituire una così dispendiosa offerta diagnostica altamente tecnologizzata» (libera traduzione della citazione dal rapporto sullo stato della pratica della DPI del Comitato per la formazione, la ricerca e la valutazione delle conseguenze della tecnica, stampato 15/3500 del Bundestag tedesco, pag. 53).