Rapporto e Avamprogetto
Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 15Fedlex · Progetto
Situazione iniziale
d'importazione è difficilmente giustificabile. Infatti, i nostri accordi con l'Organizzazione mondiale del commercio e con l'Unione europea (UE) non permettono di contemplare un divieto basato sull'inadempienza di norme sociali o ecologiche, considerando l'assenza di criteri comuni internazionalmente riconosciuti e la problematica legata all'eventuale applicazione e/o controllo. La Svizzera non possiede alcun strumento d'intervento diretto per potenziare l'applicazione e i controlli al di là delle sue frontiere. L'unica possibilità è partecipare a forum internazionali che hanno l'obiettivo di disciplinare i controlli e di stabilire norme e sistemi di controllo armonizzati. La Svizzera è coinvolta pure nel processo in corso in seno all'Organizzazione internazionale del lavoro, al fine di mettere a punto norme internazionali in materia di lavoro anche nel primario.
Il Consiglio degli Stati non ha dato seguito a queste iniziative nella seduta del 17 giugno 2010. Anche la CET del Consiglio nazionale ha raccomandato di respingerle. Il 28 giugno 2010 la CET-N ha tuttavia chiesto, in un postulato, al Consiglio federale di studiare:
“[…] le possibilità di migliorare l'informazione dei consumatori tramite marchi, con l'obiettivo di soddisfare meglio i requisiti dello sviluppo sostenibile. In tale ambito il governo tiene conto dello sviluppo di marchi di diritto pubblico nell'UE5”.
Il Consiglio federale ha proposto di accogliere il postulato che, se approvato dal Parlamento, dovrà essere trattato nel quadro dell'elaborazione della PA 14-17. Il 13 dicembre 2010 il Consiglio nazionale ha accolto il postulato.
Sviluppo del sistema dei pagamenti diretti
Nell'ambito dei dibattiti parlamentari sulla Politica agricola 2011 (PA 2011), il Consiglio federale era stato incaricato di esaminare l'attuale sistema dei pagamenti diretti e di presentare un rapporto, entro il 2009, contenente modifiche atte a offrire all'agricoltura un quadro stabile che le consenta di continuare ad adempiere il mandato costituzionale assegnatole. Il rapporto dovrebbe permettere di valutare se, nell’ambito della prossima tappa di riforma, debba essere adeguato il sistema dei pagamenti diretti. In adempimento alla mozione CET-S 6, il Consiglio federale ha adottato, il 6 maggio 2009, il rapporto “Ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti”. La competente commissione del Consiglio degli Stati (CET-S) lo ha discusso e ha depositato la mozione “Ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti. Realizzazione del piano”7 che incarica il Consiglio federale di concretizzare il concetto dei pagamenti diretti proposto nel rapporto e di presentare entro fine 2011 un messaggio concernente la modifica del sistema dei pagamenti diretti. La mozione è stata accolta da entrambe le Camere.
5 10.3627 Po Commissione dell'economia e dei tributi CN, Sviluppo sostenibile. Ottimizzare l'informazione dei consumatori tramite marchi, 10 giugno 2010.
6 06.3635 Mo Commissione dell'economia e dei tributi CS, Ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti, 10 novembre 2006.
7 09.3973 Mo Commissione dell'economia e dei tributi CS, Ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti. Realizzazione del piano, 16 ottobre 2009.