Rapporto e Avamprogetto
Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine
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Pagamenti diretti (titolo terzo LAgr)
Questi punti deboli rendono necessaria una revisione del sistema dei pagamenti diretti. Ciò non significa tuttavia rivedere tutti gli strumenti. Per diversi di essi, come i pagamenti diretti ecologici e il contributo di declività, si tratta di perfezionare l'orientamento verso gli obiettivi. Per il contributo generale di superficie e i contributi UBGFG e DACDP sono invece necessari adeguamenti più incisivi.
I falsi incentivi del contributo generale di superficie e dei contributi per animali
Un pagamento riferito alla superficie come il contributo generale di superficie è, di per sé, uno strumento adeguato per incentivare la preservazione dell'apertura del paesaggio rurale. Da diversi studi127 emerge tuttavia che nella zona di pianura essa sarebbe garantita anche se tale contributo non venisse versato. Nella regione di montagna e in quella collinare, sulle superfici pianeggianti basterebbe anche un contributo di minore entità. Il contributo generale di superficie è invece molto importante nell'ottica della politica dei redditi. Se non venisse corrisposto, a breve termine il reddito settoriale dell'agricoltura diminuirebbe del 40 per cento circa. Per garantire un reddito adeguato, un pagamento legato a un fattore di produzione come la superficie è tuttavia inappropriato. Da un lato perché una parte dei fondi impiegati va a beneficio, attraverso la retribuzione del fattore suolo (canoni d'affitto, prezzi del terreno), del proprietario fondiario e pertanto contribuisce alla formazione di rendite per nulla auspicata. Dall'altro perché pagamenti riferiti alla superficie troppo elevati hanno un influsso negativo sulla mobilità fondiaria. Ciò ostacola lo sviluppo delle strutture e non consente di sfruttare appieno i potenziali di riduzione dei costi. Entrambi gli aspetti riducono l'effetto sul reddito e pertanto l'efficienza del trasferimento del contributo generale di superficie. Per ottenere un effetto ottimale dei fondi impiegati occorre introdurre strumenti che permettano di distinguere chiaramente tra i pagamenti a sostegno della fornitura di prestazioni d'interesse generale, come la preservazione dell'apertura del paesaggio, e quelli tesi a garantire il reddito.
I contributi UBGFG e DACDP nella loro forma attuale rappresentano un incentivo alla produzione e all'intensivazione. Nell'ottica della sicurezza dell'approvvigionamento tale incentivo alla produzione è, fino a una certa misura, necessario per sfruttare al meglio il potenziale naturale di produzione. Dall'analisi dei bilanci di foraggiamento emerge tuttavia che l'aumento della produzione di latte e carne degli ultimi anni è stato ottenuto impiegando un quantitativo supplementare di alimenti concentrati per animali e non attraverso un migliore sfruttamento della superficie di foraggio grezzo (cfr. n. 1.2.2.6). Mediante i contributi UBGFG e DACDP viene fornito un incentivo a produrre di più rispetto al potenziale naturale di produzione in particolare su suoli poco redditizi. Soprattutto nella regione di montagna gli elevati pagamenti riferiti agli animali rappresentano un incentivo a esaurire il limite di promozione e a somministrare loro alimenti concentrati a basso costo o foraggio grezzo proveniente da zone a un'altitudine inferiore. L'incentivo all'intensivazione può nuocere anche all'ambiente, poiché, ad esempio attraverso il foraggiamento e l'apporto di sostanze nutritive, vi è un maggior volume di concimi aziendali, con effetti negativi sulla varietà di specie di prati e pascoli. Inoltre, le emissioni di ammoniaca provocate
127 Mann S. e Mack G. (2004): Wirkungsanalyse der Allgemeinen Direktzahlungen, FAT- Schriftenreihe Nr. 64. Agroscope FAT, Tänikon; Flury C., Gotsch N. e Rieder P. (2004): Strukturwandel für eine zukunftsfähige Berglandwirtschaft. Agrarforschung 11 (5), 560- 565.